Invito 4º Venice Glass Week 2020: Le Zattere delle Meduse. L’habitat Marino Personale dell’Artista peruviana Ana Maria Reque

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Nel contesto  della 4 ° Venice Glass Week 2020, The Glass Cathedral- Santa Cathedral ospita la Mostra Personale dell’Artista Peruviana  Ana Maria Reque

“LE ZATTERE DELLE MEDUSE”
 L’Habitat Marino
Mostra personale di          Ana  Maria Reque
Con la collaborazione di   Paolo Giubelli Zeviani
Presentazione di         Tobia Ravà
                                Lisa Balasso
Inaugurazione: Lunedì 7 Settembre dalle 17,00 alle 20,00
Performance Musicale “Luce dell’Eterno” di Norma De Saint Picman

 presso The Glass Cathedral-Santa Chiara Fondamenta Daniele Manin 1 Murano.

Apertura al pubblico dal 5 al 13 Settembre 2020
dalle ore 10,00 alle ore 16,30
“Sono onorata di essere stata scelta e di poter partecipare a THE VENICE GLASS WEEK 2020 Mi congratulo con gli organizzatori, il Comune di Venezia, MUVE,l’Istituto Veneto di Scienze,Lettere ed Arti e PROMOVETRO Murano, per la brillante organizzazione che ci offrono una preziosa opportunità nella promozione di Artisti, Artigiani e Designers del settore. In questo modo possiamo contribuire dopo il Lockdown, alla rinascita e diffusione dell’Arte Vetraia nel cuore dell’isola di Murano.”

#theveniceglassweek2020 #theheartofglass #TheGlassCathedral-SantaChiara

Concept della Mostra

La Lampada Medusa è la sintesi di una ricerca che inizia nel 2015. Lavoro trasversalmente integrando diverse discipline. Tramite la decostruzione dell’arte, ho iniziato un percorso di allontanamento dalla “forma tradizionale” e iniziato un processo di liberazione dalla storia per lasciare spazio ad un “nuovo linguaggio” sincretico. Grazie alla collaborazione con i Maestri  Vetrai Paolo Giubelli, e Mario Tessaro, attualmente lavoro alla realizzazione di sculture-lampade, integrando la Ceramica al Vetro di Murano. Vorrei comunicare tre livelli di lettura dell’opera:
1 – La Salute degli Oceani: vorrei sensibilizzare la popolazione riguardo l’innalzamento della temperatura media delle acque che starebbe favorendo la riproduzione delle Meduse; gli Oceani, sono sempre più popolati di queste creature e in Europa si osserva una “tropicalizzazione” del Mare Mediterraneo. Non a caso le lampade e le Meduse sono i soggetti principali del mio lavoro; la medusa nei profondissimi fondali emette luce endogena, queste particolari specie riescono a produrre infiniti colori ed effetti grazie alla loro bioluminescenza. Le ultime Lampade sono un richiamo alle figure mitologiche ed alle creature marine trovate sulle spiagge del Lido di Venezia, figure appartenenti all’habitat marino del Mare Adriatico
2 – Fusione e Integrazione: due identità, due culture diverse, fortemente integrate nelle lampade Medusa, il mosaico  e il dialogo di materiali di provenienza diversa mi aveva sempre affascinato. Nelle mie realizzazioni ero abituata al contatto quotidiano con diversi materiali, quali terra, legno, marmo, onice, ceramica, vetro, cemento e sabbia. Attualmente, a Venezia, lavoro all’integrazione di solo due materiali: la Ceramica e il Vetro, armonizzati grazie alla funzione di ogni elemento e grazie ai riflessi dell’illuminazione a LED multicolore. Durante il processo Raku, grazie all’intervento dei quattro elementi e la riduzione dell’ossigeno si ottengono pezzi con superfici ricche di “cavillature”, sfumature, di riflessi metallici ed iridescenze. il Fuoco e le fiamme sono fondamentali, nello shock termico a 940 °C e durante la lavorazione del Vetro, le fiamme collaborano con l’artista in modo naturale e imprevedibile per ridefinire le superfici.
 

“Tra simbolo e psiche si muove l’opera di Ana Maria Reque che viene forgiata come arte contemporanea, ma ha saldamente le basi nel mito, non per nulla ha scelto di abitare a Venezia, città alchemica per eccellenza, tra la trachite vulcanica dei “masegni”, le acque alte e basse, brevi terre emerse come limbo tra terra e mare, come il Lido, battuto dai venti rutilanti di scirocco o eburnei di bora. A Cusco come a Venezia, sulle Ande come sulle Dolomiti dilaga un panteismo palpabile dal quale l’artista non può non essere condizionato e la percezione della forza del soprannaturale è la stessa scintilla che crea la necessità dell’artista di produrre e diventare lui stesso creatore.”(Tobia Ravà)

Partners: Venice Glass Week 2020
              Paolo Giubelli Zeviani-Vetro Soffiato di Murano
              The Glass Cathedral- Santa Chiara
              Gino Gabrieli, Fotografia e Grafica
              Lima Design Week 2020
              Nora Vision Gallery (ONG) Lubiana SL

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