Dalle Ande agli Appennini. Storie di vite tra Perù e Italia

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Docucity, è l’esperimento avviato nel 2006 che raccoglie le tendenze dei cittadini che vivono in Italia, con particolare attenzione a Milano. Con il passare del tempo è diventato il Festival della Docucity.

Nell’ambito del progetto “Milano Città Mondo # 04 Perù”, Docucity in collaborazione con il Comune di Milano, l’Associazione Forum Mondiale della Città, il Mudec, l’Università di Milano e il CTU – Centro servizi per l’insegnamento e la tecnologia multimedia all’università. e, a distanza, ha promosso il Concorso Film e Video “Dalle Ande agli Appennini. Storie di vite tra Perù e Italia” che si è conclusa questo 25 maggio con la presentazione dei video finalisti e  del vincitore.

Nella maggior parte dei documentari la malinconia prevale, la memoria del Perù, i giovani che sono venuti per incontrare i loro genitori e poi si ritrovano in una società diversa, vogliono integrarsi: far conoscere il Perù, perché a loro manca quel trambusto, quella gioia, “quel caos”. Il documentario “Desde mi Ventana” è il frutto dell’opera di Felix, che dalla finestra della sua stanza racconta il Perù, ma confessa “Mi piace così tanto l’Italia”, aggiungendo “le immagini mi permettono di esprimere i miei pensieri e far capire loro ciò che voglio dire, attraverso questo documentario ho cercato di far conoscere il mio paese”.

Un documentario sulla santa patrona di Abbiategrasso, “Santa Rosa de Lima”, quando l’Italia era povera, dedita all’attività agricola, una città situata alla periferia di Milano, Abbiategrasso, dedica la sua patrona a Santa Rosa de Lima, che fucanonizzata nel 1671, anch’essa protettrice dell’agricoltura. Gli dedicano una cappella all’interno della Basilica di Santa Maria Nuova. Il 30 agosto 2017 la festa  di Santa Rosa è stata celebrata nella Basilica. Ecco di cosa parla questo documentario, i preparativi e la  Festa stessa, in poche settimane alcune donne peruviane molto attive hanno organizzato la celebrazione religiosa, il coro, i balli e soprattutto la Processione. I migranti latinoamericani si sono uniti attorno a questa Festa. Nel 2019 la celebrazione sarà ancora più grande, lascerà i locali della Basilica, sarà una vera celebrazione dell’integrazione latino-americana e italiana di Abbiategrasso.

Una ragazza peruviana, vuole trovare la sua posizione politica e nella sua ricerca, frequenta la comunità peruviana e latinoamericana, osserva che questa gioventù mantiene un legame con la vita politica nazionale di origine, dal Brasile, al Cile per raggiungere il Perù. Un Perù che viveva, in quel periodo, un momento molto speciale delle elezioni presidenziali. Questi giovani hanno sofferto, attraverso i loro genitori, le ingiustizie inflitte dal governo di Alberto Fujimori, e molti di loro sono stati costretti a emigrare illegalmente dopo aver perso il lavoro. Pertanto, in connessione con il movimento peruviano “No A Keiko”, questi giovani tengono anche incontri aperti nella città di Milano invitando i cittadini peruviani a non votare per la figlia dell’ex-sovrano ora in prigione, infatti, entrambi sono in carcere: Keiko Fujimori.

Questo è stato il documentario vincente: “Aquí y Allá”.

Contributo interessante della vita della comunità migranti, è il documentario “Internazionale Corazón” che presenta, senza parole, senza dialogo, un’usanza che si estende sempre più a Milano, sorge nel quartiere più popolare della città dove migranti, di origini diverse, vivono in una Milano e si esprimono con balli nelle strade. La danza “La Diablada” predomina, l’energia, la perseveranza, la gioia contrasta con un ordine e un silenzio che fino a pochi anni fa era impensabile nella rigida Milano.

Una menzione speciale merita “Sujey ci racconta”, per il coraggio della protagonista. Sujey Honingman, sotto il motto “resistenza e successo”,  racconta la sua storia, le sue difficoltà di integrazione, o meglio, la sua non integrazione. La mancanza di amici, il suo periodo di anoressia fino alla violenza sessuale da parte del suo patrigno. È un documentario di grande valore, per il suo contenuto e per le immagini. Tuttavia, essendo lei l’unica protagonista che racconta la sua storia, cattura le immagini, cattura allo spettatore, i suoi occhi, la sua voce dolce con alcuni profondi sospiri che ci fa capire, che dietro quel  sereno relato, ci sono state molte lacrime. Infine, la raccomandazione di Sujey, “nessuno dovrebbe tenere una violenza sessuale in segreto, i bambini dovrebbero essere curati e dovrebbero raccontare cosa succede loro, chi dovrebbe agire, dovrebbe farlo in modo deciso”.

Un meritato riconoscimento a Carlos Weill, peruviano, che ha ideato, coordinato e realizzato questo progetto di successo. La regista è Elena Bedei e Mela Tomaselli. Questo documentario dovrebbe essere trasmesso in tutte le scuole.

Questi sono alcuni dei documentari presentati, una giuria composta da 5 giovani, ha scelto “Aquí y Allá”.

Il console del Perù a Milano, Augusto Salamanca, chiudendo quest’ultimo evento del ciclo di eventi dedicati al Perù ha dichiarato: “Il Comune di Milano e il MUDEC hanno fatto un grande sforzo affinché tutte le attività culturali fossero concentrate per diverse settimane sul Perù, un lavoro che hanno fatto e che, sicuramente, abbiamo voluto sostenere, attraverso, soprattutto, le Associazioni peruviane che sono di natura diversa. Alcune sono culturali, alcune sono sportive, altri sono cinematografiche, con documentari di grande validità. Le mie parole sono solo di ringraziamento, soprattutto al Comune di Milano per aver scelto il Perù per questo progetto “Milano Città Mondo # 4 Peru” e perché abbiamo visto in ognuno degli eventi il grande interesse che ha generato, non solo , nella comunità peruviana ma anche nei milanesi”.

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Isabel Recavarren
Peruana e Italiana. Jurista. Periodista. Abogada. Universidad Mayor de San Marcos. Master en Organismos Regionales e Internacionales de Desarrollo, Universidad de Piura. Master en Derecho y Economía de la Unión Europea-Universidad Statale di Milano. Doctor de Investigación en Derecho Internacional de la Economía-Universidad Luigi Bocconi. Fundadora: CEFIAL-UE y Panorámica Latinoamericana. Fundadora y Coordinadora del Foro Euro-Latinoamericano de la Mujer. Miembro de la Consulta Femenina Permanente del Consejo Pontificio de la Cultura del Vaticano. Lema: El conocimiento genera desarrollo. Las personas con conocimiento constituyen el mejor recurso de una Nación.

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