La Generazione del Bicentenario del Perù

0

Con il giuramento di Francisco Sagasti come presidente incaricato della presidenza del Perù, il numero dei ragazzi “desaparecidos” si è pian piano ridotto. Cominciarono ad apparire i giovani, di cui per giorni non si sapeva nulla. La madre di Luis Fernando Araujo Enriquez ha condotto una faticosa campagna, nonostante le continue dichiarazioni della Polizia Nazionale del Perù: “Non ci sono arresti o sparizioni arbitrarie”.

Luis Fernando è apparso mentre Sagasti giurava, nelle sue prime dichiarazioni ha confermato “Sono stato aggredito dal gruppo TERNA, mi hanno tenuto ridotto per tre giorni senza cibo, senza acqua, in una stanza, apparentemente nascosta, con un’altra persona non so chi fosse perché eravamo separati. Sto bene, mi hanno dato dei colpi che chiunque può sopportare. Ringrazio di aver sostenuto la causa di mia Madre per potermi trovare ”.

A seguito di queste dichiarazioni, l’Ufficio del difensore civico indagherà sul presunto rapimento perpetrato da membri della Polizia Nazionale del Perù (PNP) a danno di Luís Araujo, in uno stato di diritto, queste accuse sono estremamente gravi.

Questo 24enne appartiene all’indiscutibile cosiddetta “Generazione del Bicentenario”, senza di loro non avremmo raggiunto il giuramento di Sagasti ne saremmo stati testimoni della battuta d’arresto dei politici e degli amici dei politici che hanno voluto prendersi il Paese nei restanti otto mesi di mandato presidenziale.

L’azione di questi giovani, che in tutte le regioni del Paese si sono levati senza legami o leadership, se non la propria autostima e convinzione morale, ha rafforzato la coscienza, che in un altro momento, quel vuoto, sarebbe stato riempito dalla determinazione dei militari o lo sfruttamento di un gruppo sovversivo sempre latente.

Non si può dire che “non poteva essere così”, il video che circolava di Walter Villalobos e la marcia di lunedì 16 portava un chiaro messaggio: 1) le dimissioni di Merino; 2) Il Congresso non dovrebbe dare un voto di fiducia al Gabinetto Merino e 3) chiediamo al Comandante Generale dell’Esercito di pronunciarsi, in situazioni come questa di straripamento, prendere le redini del Paese per indire urgentemente le elezioni. Nel suo messaggio Villalobos ha inoltre avvertito la Polizia nazionale del Perù, “di non superare la violenza sui giovani” perché “alla prima azione del PNP troverete 50 reazioni del Comando organizzato a livello nazionale”.
Questo gruppo di militari si ritengono la riserva morale del Paese per aver al loro attivo la sconfitta di Sendero Luminoso, il movimento eversivo Tupac Amaru e aver pacificato il confine settentrionale del Paese nella lotta contro l‘Ecuador.

L’odio generato nella popolazione da una campagna orchestrata alla perfezione dai media, cavalcata da interessi economici con pedine e alfieri politici, ha portato alla richiesta irresponsabile di vacanza del presidente Vizcarra, utilizzando la discutibile figura giuridica costituzionale “incapacità morale permanente”. Senza un’interpretazione chiara e definita, interpretata con criteri soggettivi, può passare da un reato grave, a una situazione straordinaria, un atto di corruzione o anche un problema medico che altera le facoltà fisiche o mentali.

Dopo i festeggiamenti per il giuramento di Sagasti, i conti saranno aperti, alcuni membri del Congresso come Lusmila Pérez Espíritu, César Combina e Robertina Santillana, dell’APP, si sono scusati con la cittadinanza. Ci sono state anche dimissioni delle cariche all’interno delle Commissioni del Congresso. Il partito di Acuña ha registrato il ritiro di centinai di giovani iscritti per il comportamento del leader “incoerente e scorretto”, dopo aver dichiarato che non avrebbe votato per la vacanza di Vizcarra e poi l’ha fatto.

Un nuovo panorama politico costringerà ai peruviani sia a casa sia all’estero ad approfondire la realtà del Paese. Le prossime elezioni presidenziali e rinnovo del Congresso si terrà ad aprile 2021.

Si capisce allora il senso delle parole di Sagasti quando dichiarò: “La Borsa di studio del Presidente della Repubblica, che lo Stato concede agli studenti più eminenti, sarà ribattezzata Borsa di studio Generazione del Bicentenario, in onore e riconoscimento della partecipazione dei giovani nelle recenti mobilitazioni in difesa della democrazia nel Paese.” per proseguire “A nome dello Stato, chiedo scusa ai familiari, a loro e a tutti i giovani che hanno marciato per difendere la democrazia e hanno ricordato a molti di noi l’importanza della vocazione al servizio”, rendendo omaggio ai due giovani uccisi nella marcia oltre ad invitare i loro parenti alla Cerimonia dove lui ha prestato giuramento come Presidente del Perù ad interim.