MASI, Lugano. Shunk-Kender L’arte attraverso l’obiettivo (1957-1983)

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Shunk-Kender

L’arte attraverso l’obiettivo (1957-1983)

MASI PALAZZO REALIMOSTRE

In marzo 2020 il MASI ospita una mostra dedicata al fotografo tedesco Harry Shunk e a quello ungherese János Kender. A partire dagli anni ‘50 Shunk e Kender diedero avvio a una duratura e fruttuosa collaborazione. Il duo documentò, principalmente a Parigi e New York, inaugurazioni, biennali, artisti all’opera nei loro atelier o impegnati in performance pubbliche. Tra gli artisti immortalati: Yves Klein e Jean Tinguely, Niki de Saint Phalle e Eva Aeppli, Jean Fautrier e Daniel Spoerri, Andy Warhol e il suo entourage, Yayoi Kusama e Trisha Brown. L’esposizione giunge a Lugano dopo essere stata presentata al Centre Pompidou.

Le immagini di Shunk-Kender sono un’importante testimonianza della scena artistica della seconda metà del XX secolo, ma possono essere considerate anche un’opera con piena dignità e autonomia. In sintonia con l’arte del tempo, Shunk e Kender abbandonarono lo studio fotografico per essere presenti nei luoghi in cui le opere venivano alla luce. A differenza dei fotografi a loro precedenti, Shunk e Kender intrattenevano un rapporto intimo e diretto con i propri soggetti, così da divenire coautori più ancora che testimoni delle creazioni artistiche. La fotografia, anziché “umile serva delle arti”, secondo la nota definizione di Baudelaire, diviene un’indispensabile compagna degli artisti, in un’epoca contrassegnata da creazioni volutamente effimere, azioni estemporanee, performance e happening.

L’esposizione, che giunge a Lugano dopo essere stata presentata al Centre Pompidou, attinge dalle oltre diecimila stampe originali donate al museo parigino nel 2008 da parte della Roy Lichtenstein Foundation cui si deve la raccolta e tutela dello straordinario fondo fotografico Shunk-Kender.

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