Reforzar la seguridad digital de los menores

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Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha preso parte ieri ad una videoconferenza, promossa dal Presidente francese Emmanuel Macron, sulle possibili iniziative nazionali ed europee per rafforzare la sicurezza dello spazio digitale per i minori. Alla videoconferenza hanno partecipato, oltre al Presidente della Commissione Europea von der Leyen, i Leader di Germania, Grecia, Irlanda, Repubblica Ceca, Spagna, oltre ai rappresentanti dei governi di Austria, Danimarca, Cipro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Slovenia.

Nel corso della discussione, il Presidente Meloni ha sottolineato come il tema sia seguito con grande attenzione in Italia e ha valorizzato le iniziative sinora adottate dal Governo a livello nazionale per assicurare un ambiente digitale sicuro per i minori.
In particolare, il Presidente Meloni ha ricordato le seguenti misure:

  1. il divieto dell’uso dei telefoni cellulari in classe;
  2. la verifica della maggiore età per l’accesso a materiale pornografico online;
  3. il diniego automatico di accesso ai domini relativi a pornografia, violenza, droghe, razzismo e scommesse per sim-card e contratti intestati a minori (cd. “parental control”);
  4. la possibilità di rimuovere contenuti on-line ritenuti nocivi per lo sviluppo psico-fisico dei minori o di incitazione all’odio o alla violenza;
  5. la progressiva diffusione dei percorsi di alfabetizzazione digitale e mediatica nelle scuole medie e superiori (cd. “patentino digitale”).

Il Presidente Meloni ha inoltre confermato la piena disponibilità del Governo italiano a lavorare alla costruzione, anche a livello europeo, di un approccio integrato al tema che non si limiti alla sola verifica dell’età, oggetto comunque di attento esame e specifiche iniziative attualmente in discussione al Parlamento italiano. In questo ambito, il Presidente ha richiamato le piattaforme a una più incisiva assunzione di responsabilità, per evitare che la loro attività possa compromettere il benessere psico-fisico dei più giovani e per prevenire e ridurre i fenomeni di dipendenza comportamentale connessi, in particolare, all’utilizzo dei social media.

Un altro punto centrale dell’intervento del Presidente Meloni ha riguardato l’imprescindibile esigenza di non perdere di vista il tema della privacy, tanto a livello nazionale che a livello europeo. Ulteriori elementi di tale approccio dovranno essere la promozione dell’educazione digitale e il sostegno alle famiglie.

Come stabilito anche dalle Conclusioni dello scorso Consiglio Europeo, il Presidente del Consiglio ha infine sottolineato che ogni intervento europeo dovrà essere allineato alle specificità normative nazionali e, allo stesso tempo, subordinato alla massima tutela della riservatezza dei cittadini.

La primera ministra Giorgia Meloni participó ayer en una videoconferencia, promovida por el presidente francés Emmanuel Macron, sobre posibles iniciativas nacionales y europeas para reforzar la seguridad digital de los menores. A la videoconferencia asistieron la presidenta de la Comisión Europea Ursula von der Leyen, los presidentes de Alemania, Grecia, Irlanda, la República Checa y España, así como representantes de los gobiernos de Austria, Dinamarca, Chipre, los Países Bajos, Polonia, Portugal y Eslovenia.

Durante el debate, la presidenta Meloni destacó la gran atención que se presta a este tema en Italia y subrayó las iniciativas adoptadas por el gobierno a nivel nacional para garantizar un entorno digital seguro para los menores.

En concreto, la presidenta Meloni destacó las siguientes medidas:

  1. la prohibición del uso de teléfonos móviles en las aulas;

2. la verificación de edad para acceder a material pornográfico en línea;

3. la denegación automática de acceso a dominios relacionados con la pornografía, la violencia, las drogas, el racismo y los juegos de azar para las tarjetas SIM y los contratos registrados a nombre de menores (el llamado «control parental»);

4. la posibilidad de eliminar contenido en línea considerado perjudicial para el desarrollo psicológico y físico de los menores o que incite al odio o la violencia. 5. La difusión progresiva de programas de alfabetización digital y mediática en la educación secundaria (la denominada «licencia digital»).

El presidente Meloni también confirmó la plena voluntad del gobierno italiano de trabajar para desarrollar, incluso a nivel europeo, un enfoque integral sobre el tema que vaya más allá de la mera verificación de edad, una cuestión que actualmente se examina con detenimiento y sobre la que se están debatiendo iniciativas específicas en el Parlamento italiano. En este sentido, el presidente instó a las plataformas a asumir una mayor responsabilidad para evitar que sus actividades comprometan el bienestar psicológico y físico de los jóvenes y para prevenir y reducir la adicción conductual, en particular la relacionada con el uso de las redes sociales.

Otro punto clave del discurso del presidente Meloni fue la imperiosa necesidad de mantener la atención en la privacidad, tanto a nivel nacional como europeo. Otros elementos de este enfoque deben incluir la promoción de la educación digital y el apoyo a las familias.

Como también se estableció en las Conclusiones del último Consejo Europeo, el Primer Ministro subrayó finalmente que cualquier intervención europea debe estar alineada con las normativas nacionales específicas y, al mismo tiempo, subordinada a la máxima protección de la privacidad de los ciudadanos.