Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è a Évian-les-Bains per partecipare al Vertice dei Leader del G7 2026, organizzato nell’ambito della Presidenza francese del G7 e in programma fino al 17 giugno.
Dopo l’accoglienza ufficiale da parte del Presidente Macron, il Presidente Meloni ha preso parte alla cena di lavoro “Rispondere insieme alle grandi sfide internazionali”.
Nella seconda giornata, il Presidente Meloni ha partecipato alla sessione di lavoro in formato G7 e Ucraina e ha avuto un incontro bilaterale con il Primo Ministro del Canada, Mark Carney.
In seguito ha preso parte alla riunione con i Paesi Partner, Banca Mondiale e Banca Africana di Sviluppo. A margine dei lavori, l’incontro con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan.
A margine dei lavori del G7 di Evian, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un colloquio con il Primo Ministro del Canada, Mark Carney.
L’incontro ha permesso di passare in rassegna lo stato di attuazione del piano d’azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, concordando sull’opportunità di consolidarla ulteriormente. In tale quadro, i due Leader hanno convenuto di continuare a lavorare per l’adozione di un accordo quadro tra Roma e Ottawa su temi strategici quali la difesa, le infrastrutture, l’energia, i minerali critici, lo spazio. Sul tema dei minerali critici, il Presidente Meloni ha in particolare ringraziato il Primo Ministro Carney per la decisione del Canada di riservare all’Italia un accesso prioritario alle sue scorte, garantendo la sicurezza delle catene di approvvigionamento.
Il colloquio ha anche approfondito i principali dossier dell’agenda internazionale, riaffermando il comune impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina e il comune sostegno per la stabilità in Medio Oriente e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, in linea con il diritto internazionale.
Nell’ambito della sua partecipazione al Vertice G7 di Evian, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan.
I due leader hanno discusso la situazione nella regione anche alla luce del memorandum d’intesa siglato tra Iran e Stati Uniti, concordando sulla necessità di sostenere gli sforzi internazionali volti ad assicurare la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Il Presidente Meloni ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia alla sicurezza degli Emirati Arabi Uniti e di tutte le Nazioni del Golfo.
Il colloquio ha anche permesso di manifestare apprezzamento per l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, facendo emergere la comune volontà di rafforzarle ulteriormente, a partire dai settori strategici della difesa e degli investimenti e nel quadro della proficua collaborazione già avviata nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa.







