Presidente Mattarella en el 46 Aniversario de la Estación de Trenes de Bolonia

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Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 46° anniversario della strage della Stazione di Bologna

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il segno profondo impresso dalla strage del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna è inciso nella storia repubblicana e nella coscienza degli italiani.

Il dolore infinito per tante vittime inermi, donne, uomini, bambini; la commozione per lo strazio e i patimenti dei familiari; lo sgomento per la distruzione portata nel centro della vita civile della città e dell’intera nazione si rinnovano oggi, come in ogni giorno di ricorrenza.

È una consapevolezza che riguarda la nostra comunità, i giovani anzitutto. E rilancia l’impegno a salvaguardare il futuro da costruire nei valori di libertà, di giustizia, di democrazia. I valori che la strategia neofascista del terrore pretendeva distruggere.

Quell’impegno, quella solidarietà che Bologna e l’Italia intera seppero offrire per impedire che gli assassini e i loro complici riuscissero nell’intento di sovvertire i principi costituzionali, colpire la convivenza e le conquiste sociali.

Il popolo italiano li ha sconfitti nella gravosa ricerca della verità.

La Repubblica è grata ai magistrati e agli uomini delle istituzioni che, con il loro lavoro, si sono dimostrati più forti dei tentativi di depistaggio e ai familiari delle vittime per il loro appassionato impegno per la verità.

Fare giustizia è vittoria della democrazia».

Declaración del Presidente Mattarella en el 46º Aniversario de la Masacre de la Estación de Tren de Bolonia

El Presidente de la República, Sergio Mattarella, emitió la siguiente declaración:

«La profunda huella que dejó la masacre del 2 de agosto de 1980 en la estación de tren de Bolonia está grabada en la historia de la República y en la conciencia de los italianos.

El infinito dolor por tantas víctimas indefensas, mujeres, hombres y niños; la emoción por la angustia y el sufrimiento de sus familias; la consternación por la destrucción sembrada en el corazón de la vida civil de la ciudad y de toda la nación se renuevan hoy, como en cada aniversario.

Esta conciencia preocupa a nuestra comunidad, especialmente a nuestros jóvenes. Y reafirma nuestro compromiso de salvaguardar un futuro construido sobre los valores de libertad, justicia y democracia, los valores que la estrategia neofascista de terror pretendía destruir.

Ese compromiso, esa solidaridad que Bolonia e Italia en su conjunto pudieron ofrecer para impedir que los asesinos y sus cómplices lograran su objetivo de subvertir los principios constitucionales, socavar la convivencia y socavar los logros sociales.

El pueblo italiano los venció en la ardua búsqueda de la verdad.

La República agradece a los magistrados y a las figuras institucionales que, con su labor, demostraron ser más fuertes que los intentos de desviar la justicia, y a las familias de las víctimas por su apasionado compromiso con la verdad.

Hacer justicia es una victoria para la democracia.