III Vertice Intergovernativo Italo-Turco

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Dichiarazione congiunta – Terzo Vertice intergovernativo italo-turco
Ankara, 5 luglio 2022

 

Il Presidente della Repubblica di Turchia, Recep Tayyip Erdoğan, e il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Mario Draghi, hanno co-presieduto oggi ad Ankara il 3° Vertice intergovernativo turco-italo.

Il vertice si è svolto con la partecipazione di:
Ministro degli Affari Esteri Mevlüt Çavuşoğlu; Ministro della Difesa Nazionale Hulusi Akar; Ministro dell’Interno. Süleyman Soylu; Ministro del Commercio Mehmet Muş; Ministro dell’Industria e della Tecnologia Mustafa Varank; Ministro dell’Ambiente, dell’Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico Murat Kurum.
Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio; Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini; Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese; Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti; Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, da parte dell’Italia.
Al termine delle loro ampie e proficue discussioni, il Presidente della Repubblica di Turchia e il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana hanno concordato la seguente Dichiarazione congiunta:

1. La Turchia e l’Italia sono state unite da valori, principi e obiettivi comuni nel corso della storia in Europa e nella regione del Mediterraneo. Questa solida e ampia base consente ai due Paesi di rafforzare la cooperazione in tutti i settori.
Da alleati NATO e partner G20, che godono di una stretta cooperazione e coordinamento reciproco su questioni regionali e internazionali, la Turchia e l’Italia contribuiscono in modo significativo alla pace e alla stabilità internazionale in Europa e altrove.
2. Il Terzo Vertice si è riunito in un momento di importanti sviluppi sul piano regionale e globale, come la guerra Ucraina-Russia, l’insicurezza alimentare ed energetica, la ripresa dalla pandemia di Covid-19, la migrazione irregolare e i cambiamenti climatici, nonché i disastri naturali che richiedono una risposta coerente e assistenza umanitaria urgente.
3. In questo contesto, il Terzo Vertice ha offerto ai due Paesi l’opportunità di rivedere la cooperazione bilaterale e multilaterale in tutti i campi e di discutere i modi e i mezzi per svilupparla ulteriormente con la partecipazione attiva delle rispettive istituzioni pubbliche, dei Parlamenti, del mondo imprenditoriale, del mondo accademico, dei centri di ricerca e della società civile.
In questa occasione, le Parti hanno ribadito il comune desiderio di mantenere un dialogo franco e aperto e hanno confermato la volontà e determinazione per la futura cooperazione.
4. Le Parti hanno concordato di tenere il Vertice intergovernativo con cadenza regolare e di convocare il prossimo Vertice in Italia.

Economia e Commercio
5. Le Parti hanno sottolineato il proprio impegno a proseguire un dialogo più stretto sull’economia e sul commercio e a definire e attuare approcci comuni per uno sviluppo rafforzato in questo campo.
Accogliendo con favore la rapida e forte ripresa del volume degli scambi bilaterali, con un record storico nel 2021 nonostante la pandemia di Covid-19, le Parti hanno confermato la comune volontà di lavorare insieme per sostenere questo trend di crescita e di raggiungere l’obiettivo di un volume di interscambio di 30 miliardi di dollari, promuovendo e facilitando ulteriormente gli scambi commerciali e l’accesso ai rispettivi mercati. Le Parti hanno quindi concordato di tenere la riunione della Joint Economic and Trade Commission (JETCO) e il Business Forum nell’ultimo trimestre del 2022.
6. Le Parti ritengono che gli investimenti diretti tra i due Paesi costituiscano un aspetto importante delle loro relazioni economiche. Pertanto, hanno deciso di incoraggiare ulteriormente gli investitori turchi e italiani al fine di aumentare il livello di investimenti diretti reciproci.

Trasporti
7. Tenendo presente l’importanza del trasporto stradale per l’incremento delle relazioni commerciali, le Parti hanno riconosciuto la necessità di tenere al più presto la riunione della Joint Land Transport Commission, in modo da rispondere alle attuali esigenze degli attori interessati del settore.

Relazioni Turchia–Ue
8.Le Parti hanno sottolineato l’importanza di sviluppare ulteriormente le relazioni tra la Turchia e l’Unione europea sulla base della prospettiva di adesione della Turchia e del suo potenziale contributo alla stabilità e alla prosperità dell’intero continente europeo.
9. Le Parti hanno concordato di esplorare i possibili passi futuri per migliorare tutte le dimensioni delle relazioni tra la Turchia e l’Ue, al fine di migliorare la prospettiva europea della Turchia intensificando il dialogo a tutti i livelli e su un’ampia gamma di questioni, oltre ad avviare i negoziati per il suo aggiornamento. Le Parti hanno inoltre concordato di coordinare i loro sforzi per ottenere risultati concreti in aree chiave quali il dialogo sulla liberalizzazione dei visti tra la Turchia e l’Ue, il rinnovo della cooperazione in materia di migrazione, il rafforzamento della cooperazione antiterrorismo e l’approfondimento dell’attuale cooperazione nell’ambito dei fondi di preadesione (IPA) e di vari programmi/meccanismi dell’Ue.

Difesa
10. Nel quadro delle decisioni prese al Vertice NATO di Madrid e del nuovo Concetto Strategico, le Parti hanno sottolineato la propria determinazione a rafforzare la loro cooperazione sulla base di un approccio a 360 gradi, in particolare su questioni quali le minacce e le sfide provenienti dal sud, soprattutto la lotta al terrorismo. Le Parti hanno confermato l’importanza di rafforzare il partenariato strategico NATO-Ue sulla base della nostra cooperazione di lunga data e che il massimo coinvolgimento da parte degli alleati non-Ue, e in particolare della Turchia, negli sforzi di difesa dell’Ue è essenziale per lo sviluppo di questo partenariato.

Industria della difesa
11. Facendo riferimento ai progetti comuni conclusi con successo negli ultimi anni dalle aziende turche e italiane operanti nel settore della difesa e alla volontà politica di proseguire questa cooperazione, le Parti hanno riconosciuto il fatto che l’industria della difesa svolge un ruolo fondamentale sia nelle relazioni attuali sia in quelle potenziali. In questo contesto, le Parti hanno accolto con favore la firma dell’“Accordo sulla protezione reciproca delle informazioni classificate nell’industria della difesa”

Cooperazione di polizia
12. Le Parti hanno concordato la volontà di rafforzare la cooperazione di polizia verso la creazione di una Joint Security Strategic Cooperation Committee (JSSCC), con i seguenti obiettivi:
– identificare e valutare le minacce e le sfide comuni alla sicurezza dei due rispettivi Paesi;
– individuare le aree in cui risulta necessario rafforzare la cooperazione strategica anche attraverso la definizione di iniziative e azioni comuni per garantire la sicurezza delle rispettive comunità;
– promuovere lo scambio di metodi, buone prassi e competenze per prevenire le forme più gravi di criminalità, compresi il terrorismo e la criminalità informatica;
– valutare ogni altra attività che possa essere utile a migliorare la cooperazione di polizia, considerando anche le situazioni critiche emergenti che possono avere un impatto sull’ordine pubblico e la sicurezza.

Relazioni nei settori della cultura, dell’istruzione, della scienza, della gioventù, dello sport e degli archivi
13. Le Parti hanno confermato il loro impegno a far progredire e a rafforzare ulteriormente la cooperazione esistente nei settori della cultura, dell’istruzione, della scienza, della gioventù, dello sport e degli archivi sulla base dell’Accordo culturale del 1951. Hanno ribadito la volontà di sostenere le attività di promozione tenendo conto dell’impatto del turismo sul rilancio dell’interazione tra i popoli.

Antiterrorismo
14.Le Parti hanno espresso la volontà di cooperare in linea con l’obiettivo di una lotta efficace contro il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni.

Energia, Cambiamento Climatico e Ambiente
15. Come membri dell’Accordo di Parigi e partner G20, le Parti hanno confermato il loro impegno a intensificare la cooperazione nel campo della protezione ambientale e dell’azione per il clima, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica o l’azzeramento delle emissioni di gas a effetto serra entro o intorno a metà secolo, al fine di mantenere l’aumento di 1,5°C a portata di mano.
16. Le Parti hanno valutato la forte cooperazione sulla diversificazione energetica come partner del «Southern Gas Corridor» e hanno ribadito l’impegno a far progredire la loro collaborazione riconoscendo il valore inclusivo dell’energia come fattore di crescita comune, di sicurezza e di prosperità, anche nel Mediterraneo. Le Parti hanno quindi ribadito il proprio impegno a portare avanti la cooperazione in corso nel settore dell’energia per garantire la sicurezza e la diversificazione dell’approvvigionamento. Hanno sottolineato l’importanza di includere le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e le infrastrutture, l’idrogeno e il settore del gas nella transizione energetica pulita.

Guerra Russia-Ucraina
17. Le Parti hanno espresso la loro solidarietà all’Ucraina di fronte alla guerra ingiusta e illegale condotta dalla Federazione Russa contro l’Ucraina e il sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina; hanno ribadito la loro volontà di continuare ad impegnarsi per portare la pace in Ucraina il prima possibile.
Le Parti hanno ribadito la loro determinazione a collaborare con le Nazioni Unite e le altre agenzie competenti su questioni umanitarie, sottolineando l’urgente necessità di adottare misure per rimuovere gli ostacoli alle esportazioni di grano dall’Ucraina.
18. Le Parti hanno affermato che continueranno a contribuire alle iniziative per la sicurezza alimentare mondiale rafforzando il coordinamento e la cooperazione. Le Parti hanno sottolineato che la co-presidenza della Turchia del «Mediterranean Ministerial Dialogue on the Food Security Crisis», tenutosi con successo a Roma l’8 giugno 2022 sotto la guida dell’Italia, ha costituito un passo positivo nel contesto degli sforzi in questa direzione.

Cooperazione nei fora internazionali
19. Le Parti hanno riaffermato l’impegno a perseguire un dialogo strategico e costante al fine di contribuire alla pace, alla sicurezza e alla stabilità a livello regionale e internazionale, nonché l’impegno per il multilateralismo, con al centro le Nazioni Unite (ONU). In questo contesto, le Parti hanno espresso soddisfazione per la cooperazione bilaterale in corso in ambito ONU, compresa la sua riforma, e si sono impegnate a sostenere i tre pilastri del sistema ONU: pace e sicurezza, sviluppo e diritti umani.

La migrazione irregolare
20. Le Parti hanno discusso i recenti flussi migratori, comprese le rotte migratorie del Mediterraneo orientale e centrale. Le Parti hanno inoltre sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale, compresa l’attuazione della Dichiarazione Turchia-Ue del 18 marzo 2016, nella lotta alla migrazione irregolare. Hanno ricordato che i rimpatri, i reinsediamenti e l’assistenza finanziaria sono strumenti fondamentali previsti dalla Dichiarazione per garantire una buona cooperazione e un’equa ripartizione degli oneri. Le parti hanno concordato l’avvio di consultazioni regolari sulle migrazioni e l’attuazione di un progetto del Fondo italiano per le migrazioni per la condivisione delle migliori pratiche in questo campo.

Regione del Mediterraneo orientale
21. Come Paesi marittimi, le Parti hanno concordato sulla necessità di promuovere la libertà di navigazione e la cooperazione inclusiva nel Mediterraneo a fronte dei crescenti rischi energetici.
Le Parti hanno sottolineato l’importanza di risolvere le controversie sulle delimitazioni marittime con accordo sulla base del diritto internazionale, al fine di raggiungere una soluzione equa. Le Parti hanno osservato che l’organizzazione di una Conferenza multilaterale sul Mediterraneo orientale – una volta soddisfatte le condizioni necessarie – potrebbe essere un’opportunità per stabilire una cooperazione inclusiva nella regione.

Libia
22. Le Parti hanno riaffermato il forte impegno per la sovranità, l’integrità territoriale e l’unità nazionale della Libia, rifiutando fermamente qualsiasi azione unilaterale che possa portare alla violenza o a maggiori divisioni nel Paese; hanno sottolineato l’importanza di tenere al più presto elezioni presidenziali e parlamentari libere e regolari in tutto il Paese, su una solida base giuridica. Hanno ribadito il loro sostegno al processo politico facilitato dalle Nazioni Unite, guidato e gestito dalla Libia stessa.

Siria
23. Le Parti hanno espresso la loro profonda preoccupazione per la crisi siriana e hanno ribadito il sostegno al processo politico facilitato dalle Nazioni Unite che mira a trovare una soluzione politica al conflitto in corso in Siria, conformemente alla Risoluzione 2254 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Al riguardo, le Parti incoraggiano le parti siriane a impegnarsi in negoziati significativi e costruttivi presso il Comitato costituzionale.
24. Le Parti hanno sottolineato l’urgente necessità di affrontare la crisi umanitaria in Siria in conformità con la Risoluzione 2585 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e hanno invitato i membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a rinnovare la Risoluzione. Le Parti hanno inoltre deciso di proseguire ampie consultazioni su tutti gli aspetti della crisi siriana, compresa la questione dei rifugiati e del loro ritorno sicuro, volontario e dignitoso.

Osservazioni conclusive
25. Le Parti hanno concordato di continuare a tenere incontri bilaterali ad alto livello con cadenza regolare.
Le Parti hanno inoltre deciso di continuare a tenere riunioni periodiche sulle questioni bilaterali e dell’UE, consultazioni regionali sugli sviluppi in Europa orientale, nella regione mediterranea, in Medio Oriente, nei Balcani, in Asia e in Africa, e le altre questioni internazionali rilevanti.
Le Parti hanno concordato di intensificare la cooperazione tra le Accademie diplomatiche e i centri di ricerca strategica e/o le unità di pianificazione politica presso i rispettivi Ministeri degli Affari Esteri.
Le parti hanno concordato di rafforzare la cooperazione nelle attività di diplomazia e di esplorare approcci di comunicazione strategica nelle questioni di politica estera che coinvolgono i due Paesi.
26. In occasione del Vertice sono stati firmati i seguenti accordi. Le parti hanno sottolineato la loro convinzione che la firma di questi accordi rafforzerà ulteriormente le loro relazioni bilaterali, che già beneficiano di una vasta infrastruttura di accordi.
– Accordo tra il Governo italiano e il Governo turco sulla reciproca protezione delle informazioni classificate nel settore della difesa;
– Accordo tra il Governo italiano e il Governo turco sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini di conversione;
– Protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile italiana e l’Autorità per la gestione dei disastri e delle emergenze del Ministero dell’Interno turco sulla cooperazione nel campo della Protezione Civile.
– Protocollo d’Intesa per la cooperazione nel campo dello sviluppo sostenibile tra il Ministero della Transizione Ecologica italiano e la Presidenza della Strategia e del Bilancio presso la Presidenza della Repubblica turca.
– Protocollo d’Intesa tra il Ministero dello Sviluppo economico italiano e il Ministero dell’Industria e della Tecnologia turco nel settore delle micro, piccole e medie imprese.
– Protocollo d’intesa sulle consultazioni politiche tra il Ministero degli Affari Esteri italiano e il Ministero degli Affari Esteri turco;
– Protocollo d’Intesa tra l’Accademia di Diplomazia del Ministero degli Affari Esteri turco e l’Unità di Formazione del Ministero degli Affari Esteri italiano.
– Dichiarazione congiunta per il rinnovo del programma esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica per gli anni 2023-2025
– Lettera d’intenti sull’istituzione di una cooperazione tra l’Antalya Diplomacy Forum (ADF) e i MED Dialogues.