MADEBACK Festival torna al Politecnico di Milano (ES)

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MADEBACK Festival torna al Politecnico di Milano
Tre giorni dedicati alla moda circolare, alla sperimentazione tessile e ai nuovi cicli di vita della materia
15-17 ottobre 2026 ore 9-20

Milano, 09 ottobre 2026 –
Dal 15 al 17 ottobre 2026 il Fashion & Textile Living Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano ospita la seconda edizione di MADEBACK, il festival dedicato alla moda circolare, alla sperimentazione tessile e ai processi che trasformano ciò che già esiste.

La seconda edizione amplia la rete di stakeholder costruita l’anno scorso e coinvolge 18 realtà provenienti da tutta Italia, designer, studi di progettazione, aziende, artigiani, ricercatori e imprese impegnate nell’innovazione del settore moda e tessile.

Un incontro tra competenze diverse che porta a Milano nuovi approcci alla circolarità, mettendo in dialogo ricerca, cultura del progetto e pratiche produttive. Per tre giorni il Campus Bovisa Durando diventa un laboratorio aperto di sperimentazione: workshop, installazioni, talk, live demo e uno Swap Market invitano il pubblico a entrare nei processi, conoscere tecniche di trasformazione e scoprire come un materiale, un capo o un prodotto possano acquisire nuovi significati attraverso il progetto e il fare. Ripensare la moda a partire da ciò che già esiste MADEBACK nasce all’interno del Fashion & Textile Living Lab come piattaforma di ricerca e sperimentazione dedicata alla moda circolare. Il nome richiama un’alternativa al modello lineare spostando l’attenzione dalla produzione di nuovo al recupero di ciò che esiste, per ripararlo, trasformarlo e restituirgli valore.

Più che presentare soluzioni finite, il festival rende visibili i processi che permettono alla materia di cambiare forma e significato, mettendo al centro il fare come strumento di conoscenza.
Un percorso di ricerca, sperimentazione e condivisione MADEBACK 2026 nasce da un percorso avviato nei mesi precedenti il festival.

La community del Politecnico ha contribuito alla raccolta di oltre 600 capi, catalogati e suddivisi in base alle possibilità di riutilizzo con una parte dei capi che confluisce nello Swap Market come capi pre-loved pronti per essere nuovamente indossati e un’altra che diventa materiale di progetto per workshop e attività di ricerca. Due workshop pre-festival, organizzati a Como (Spazio4) e a Milano (ebe collective), hanno anticipato il programma, che a novembre proseguirà con un workshop post festival Circular by Design Workshop by Arc’teryx dedicato al circular product design. Durante questa seconda edizione del festival il Living Lab ospita quattro workshop aperti dedicati a diverse pratiche di trasformazione tessile, il sashiko con Motomi Maekawa e CosquilLab, la serigrafia con a.d.d.o.s.s.o, il block printing con Elena Campa e il patching con Raffaella Zurlo. Accanto ai workshop, una live demo sull’appliqué con Ginevra Consoli e la postazione Clothes Doctor di Silvia Di Napoli, dove piccoli interventi di riparazione eseguiti dal vivo prolungano concretamente la vita degli abiti.
La Gallery Espositiva Il gesto sulla materia raccoglie invece contributi di designer, studi, imprese e startup attraverso una matrice curatoriale che rende leggibile il percorso della materia in tre fasi: Materia, Processo, Forma. Espongono Readymade, LCH, Redesign the Planet, ebe collective, Canto Primo, Nazena, CDC Studio e Rifò. A questo percorso si affianca Arc’teryx, presente su due fronti: da un lato con la presentazione di Sperro SV – il primo hardshell Arc’teryx ad alte prestazioni certificato TESTEX® Circularity e la prima giacca GORE-TEX del brand realizzata con materiali riciclati e riciclabili, all’interno del programma di circularity System 0™; dall’altro i lavori degli studenti del Politecnico nati dal workshop condotto con il brand nella scorsa edizione. Lo Swap Market è il momento in cui l’intero percorso ritorna alla comunità: accanto ai capi portati dai partecipanti entrano in circolo anche quelli trasformati nei workshop, che rientrano nello scambio con una nuova identità. Risultato di un sistema di valorizzazione costruito su qualità, materiali, design e potenziale di ogni capo. Ogni giornata è accompagnata da un programma di incontri sulla moda circolare, l’innovazione dei materiali e la trasformazione delle filiere. Tra gli ospiti Niccolò Cipriani (Rifò), Lola Català (Canto Primo), Simon Cracker, Cotopaxi, Lucas Thivolet Conde Salazar (Fashion Green Hub) e il Global Design Team di Arc’teryx, che il 16 ottobre presenta la giacca Sperro SV e lancia la open call di Circular by Design Workshop by Arc’teryx, il workshop rivolto agli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano in programma a novembre. Tra i relatori Dominique Showers, Vice President ReBIRD, Arc’teryx, e Nicole McLaughlin, designer e collaboratrice ReBIRD™ UPCYCLE.

MADEBACK riunisce ricerca, saperi artigiani e impresa in un percorso che attraversa raccolta, trasformazione e restituzione. Il festival non celebra il prodotto ma il fare: una cultura materiale capace di rigenerare ciò che esiste e di farne la base per nuovi modelli di sostenibilità nel settore tessile e moda.

El Festival MADEBACK regresa al Politécnico de Milán.
Tres días dedicados a la moda circular, la experimentación textil y los nuevos ciclos de vida de los materiales. 15-17 de octubre de 2026, de 9:00 a 20:00.

Milán, 9 de octubre de 2026 – Del 15 al 17 de octubre de 2026, el Laboratorio Vivo de Moda y Textiles del Departamento de
Diseño del Politécnico de Milán acogerá la segunda edición de MADEBACK, el festival dedicado a la moda circular, la experimentación textil y los procesos que transforman lo ya existente. La segunda edición amplía la red de partes interesadas creada el año pasado e involucra a 18 entidades
de toda Italia: diseñadores, estudios de diseño, empresas, artesanos, investigadores y negocios comprometidos con la innovación en el sector de la moda y el textil. Un encuentro de diversas competencias trae
nuevos enfoques de circularidad a Milán, reuniendo investigación, cultura del diseño y prácticas de producción.
Durante tres días, el Campus Bovisa Durando se convierte en un laboratorio abierto para la experimentación: talleres, instalaciones, charlas, demostraciones en vivo y un mercado de intercambio invitan al público a profundizar en los procesos, aprender sobre técnicas de transformación y descubrir cómo un material, una prenda o un producto pueden adquirir un nuevo significado a través del diseño y la confección.
Repensando la moda a partir de lo que ya existe: MADEBACK nació dentro del Fashion & Textile Living Lab como una plataforma de investigación y experimentación dedicada a la moda circular. Su nombre evoca una alternativa al modelo lineal, desplazando el enfoque de la nueva producción a la recuperación de lo que ya existe, para repararlo, transformarlo y restaurar su valor. En lugar de presentar soluciones terminadas, el festival visibiliza los procesos que permiten que los materiales cambien de forma y significado, situando la creación en el centro como herramienta de conocimiento.
Un viaje de investigación, experimentación e intercambio: MADEBACK 2026 nació de un proceso iniciado en los meses previos al festival. La comunidad del Politécnico contribuyó a la colección de más de 600 prendas, catalogadas y clasificadas según su reutilización. Algunas se destinaron al Mercado de Intercambio como piezas de segunda mano listas para ser usadas de nuevo, mientras que otras se convirtieron en material para talleres y actividades de investigación.
Dos talleres previos al festival, organizados en Como (Spazio4) y Milán (ebe collective), presentaron el programa, que continuará en noviembre con un taller posterior al festival, Circular by Design Workshop de Arc’teryx, dedicado al diseño circular de productos.
Durante esta segunda edición del festival, el Living Lab acoge cuatro talleres abiertos dedicados a
diferentes prácticas de transformación textil: sashiko con Motomi Maekawa y CosquilLab, serigrafía
con a.d.d.o.s.s.o, estampado con bloques con Elena Campa y patchwork con Raffaella Zurlo. Junto a los talleres, habrá una demostración en vivo de apliques con Ginevra Consoli y un puesto de «Doctora de la Ropa» a cargo de Silvia Di Napoli, donde pequeñas reparaciones realizadas en directo prolongan la vida útil
de las prendas.


La galería de exposiciones «Il gesto sulla materia» reúne contribuciones de diseñadores, estudios, empresas y startups a través de un enfoque curatorial que ilustra el recorrido en tres fases del material: Materia, Proceso, Forma. Exponen Readymade, LCH, Redesign the Planet, ebe collective,
Canto Primo, Nazena, CDC Studio y Rifò. Arc’teryx se presentará en dos frentes:
Por un lado, con la presentación de la Sperro SV, la primera chaqueta rígida de alto rendimiento de Arc’teryx certificada por TESTEX® Circularity, y la primera chaqueta GORE-TEX de la marca fabricada con materiales reciclados y reciclables, como parte del programa de circularidad System 0™; por otro, los trabajos de los estudiantes de la Universidad Politécnica, creados durante el taller realizado con la marca el año pasado. El Mercado de Intercambio es el momento en que todo el proceso regresa a la comunidad: junto con las prendas aportadas por los participantes, las transformadas en los talleres también entran en el círculo, volviendo al intercambio con una nueva identidad. Este es el resultado de un sistema de valorización basado en la calidad, los materiales, el diseño y el potencial de cada prenda. Cada día se complementa con un programa de encuentros sobre moda circular, innovación de materiales y
transformación de la cadena de suministro. Entre los invitados se encuentran Niccolò Cipriani (Rifò), Lola Català (Canto Primo), Simon Cracker, Cotopaxi, Lucas Thivolet Conde Salazar (Fashion Green Hub) y el Equipo Global de Diseño de Arc’teryx, que el 16 de octubre presenta la chaqueta Sperro SV y lanza la convocatoria abierta para el Taller Circular by Design de Arc’teryx, dirigido a estudiantes de la Escuela de Diseño de la Universidad Politécnica de Milán y programado para noviembre. Entre los ponentes figuran Dominique Showers, Vicepresidenta de ReBIRD, Arc’teryx, y Nicole McLaughlin, diseñadora y colaboradora de ReBIRD™ UPCYCLE.

MADEBACK aúna investigación, conocimiento artesanal y negocios en un recorrido que abarca la recolección, la transformación y la restitución. El festival celebra no el producto, sino el proceso de elaboración: una cultura material capaz de regenerar lo que ya existe y convertirlo en la base de nuevos modelos de sostenibilidad en los sectores textil y de la moda.