La pandemia obligó a los países europeos a tomar decisiones de disponer el confinamiento, Italia dispuso suspender las actividades laborales, fue el primer país en el mundo que tomó esa decisión, por otro lado, Suecia, decidió no tomar alguna medida.
Han pasado seis meses, la mayoría de los países han seguido el ejemplo de Italia. En Italia, aún con las mascarillas, se están reabriendo las actividades económicas, culturales. El país recomienza su ritmo habitual.
La profesión que nunca se detuvo, porque su espíritu lo impone, es el periodismo. La Prensa Extranjera en Italia, nunca se detuvo, es más, trabajó mucho más, fue la oportunidad para dar vida al cien por ciento del streaming, a las entrevistas, reunir a todos los colegas y desarrollar artículos exclusivos con invitados exclusivos.
Al inicio, no todo funcionó perfectamente pero gracias a los periodistas con habilidades tecnológicas como Gustav Hoffer las dificultades se superaron.
Nos conocimos más y mejor.
Son dos sedes que tiene la Prensa extranjera en Italia, una en Roma y otra en Milán.
El caminar por calles desiertas, recoger noticias, ha sido la labor periodística para capturar momentos únicos en ciudades donde las 24 horas la vida circula.
Un grupo de periodistas, decidió inmortalizar esos momentos de confinamiento y trabajo periodístico preparando una Muestra, recopilando las fotos de todos mientras trabajábamos.
El 30 de septiembre fue inaugurada en la sede de Roma ante la presencia del presidente del Consejo Giuseppe Conte y la Alcaldesa de Roma, Virginia Raggi. Este 8 de octubre será expuesta en el “Musei Capitolini”.
La pandemia ha costretto i paesi europei a prendere decisioni per organizzare il lockdown, l’Italia ha deciso di sospendere le attività lavorative, è stato il primo paese al mondo a prendere quella decisione, invece la Svezia ha deciso di non agire.
Sono passati sei mesi, la maggior parte dei paesi ha seguito l’esempio dell’Italia. In Italia, ancora con le maschere, riaprono le attività economiche e culturali. Il paese riprende il suo ritmo abituale.
La professione che non si è mai fermata, perché il suo spirito lo impone, è il giornalismo. La Stampa Estera in Italia non si è mai fermata, per di più ha funzionato molto di più, è stata l’occasione per dare vita al cento per cento dello streaming, alle interviste, riunire tutti i colleghi e sviluppare articoli esclusivi con ospiti esclusivi.
All’inizio non tutto ha funzionato alla perfezione ma grazie a giornalisti con competenze tecnologiche come Gustav Hoffer le difficoltà sono state superate.
Ci siamo conosciuti sempre meglio.
Sono due le sedi che la stampa estera ha in Italia, una a Roma e l’altra a Milano.
Camminare per strade deserte, raccogliere notizie, è stato il lavoro giornalistico per catturare momenti unici nelle città in cui la vita circola 24 ore al giorno.
Un gruppo di giornalisti ha deciso di immortalare quei momenti di reclusione e lavoro giornalistico preparando una Mostra, raccogliendo le foto di tutti mentre stavamo lavorando.
Il 30 settembre è stato inaugurato presso la sede di Roma alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del sindaco di Roma, Virginia Raggi. L’8 ottobre sarà esposta ai «Musei Capitolini».







