Le nostre fragili democrazie e il clima. Possiamo attrezzarle per farcela?

0
83

Giovedì 15 settembre 2022 alle ore 17,30 nell’Aula magna della Sapienza, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2022-2023, 720° dalla fondazione.

In occasione dell’evento, è stato conferito il Dottorato honoris causa in Studi politici a Giuliano Amato, presidente della Corte costituzionale e già docente di diritto costituzionale alla Sapienza dal 1975 al 1997.

La cerimonia è stata introdotta dall’esecuzione del GaudeaMuS, a cura di Musa Classica, Musa Jazz e Coro MuSa.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e della ministra dell’Università e ricerca Cristina Messa, la rettrice Antonella Polimeni ha tenuto la prolusione dal titolo Dalla società della conoscenza alla società per la conoscenza: Polis universitaria e cittadini del sapere, del saper fare, del saper essere e del saper trasmettere.

Sono seguiti gli interventi di Chiara Cataldi, allieva della Scuola superiore di studi avanzati in rappresentanza degli studenti, dal titolo La Scuola superiore di studi avanzati Sapienza, un modello di inclusione, merito e formazione aperta, e di Maria Romana Forte, responsabile amministrativa delegata del Centro di ricerca e servizi per l’Innovazione tecnologica sostenibile Cersites (Latina), dal titolo Università, un sistema complesso: la sfida dell’innovazione.

A seguire Luca Micheletta, coordinatore del Dottorato di ricerca in Studi politici, ha pronunciato l’elogio dell’illustre dottorando

Giuliano Amato ha quindi tenuto la lectio magistralis dal titolo Le nostre fragili democrazie e il clima. Possiamo attrezzarle per farcela?

La manifestazione si è conclusa con il solenne atto di inaugurazione del nuovo anno accademico.

MuSa ha accompagnato la chiusura della cerimonia con l’esecuzione di Io la musica son e della toccata dall’Orfeo di Claudio Monteverdi.