Buonasera a tutti.
Grazie al Primo Ministro Kishida per la sua calorosa accoglienza. Voglio ancora una volta ribadire i sentimenti di vicinanza al popolo giapponese per la tragedia del terremoto. È chiaramente per me un grande piacere essere qui oggi in una Nazione amica con la quale l’Italia sta lavorando in grandissima sintonia, davvero a 360 gradi. È passato poco più di un anno da quando, insieme al Primo Ministro Kishida, abbiamo dato l’avvio a Roma al nostro partenariato strategico che si è immediatamente tradotto in fatti concreti: quindi non solo il dialogo politico, – arriviamo oggi al quarto incontro bilaterale a poco meno di un anno – ma anche concretamente la collaborazione tra le nostre Nazioni è significativamente cresciuta. Abbiamo concluso in questi 12 mesi importanti intese che rafforzano la nostra cooperazione in ambito scientifico e industriale, abbiamo sottoscritto l’accordo sulle coproduzioni cinematografiche ed entrerà in vigore il primo aprile, grazie al nostro lavoro congiunto, l’accordo sulla sicurezza sociale che consente ai lavoratori italiani e giapponesi di non essere più soggetti a una doppia imposizione.
Anche grazie al rilancio dell’Italy Japan Business Group, abbiamo dato un nuovo slancio alle collaborazioni tra le nostre aziende, agli investimenti reciproci, tema sul quale tra l’altro oggi mi sono intrattenuta con i vertici di alcuni dei più grandi gruppi imprenditoriali giapponesi che lavorano in Italia, una intensificazione dei nostri rapporti che si traduce anche in un interscambio commerciale che lo scorso anno è cresciuto del 10% e ha raggiunto gli oltre 15 miliardi di euro. Ma la nostra collaborazione sta avendo un importante rilancio soprattutto in termini politici e strategici. Il nuovo meccanismo di consultazioni Esteri-Difesa è stato istituito e avrà inizio a marzo; sono state, come ricordava il Primo Ministro, organizzate delle importanti esercitazioni militari congiunte, marittime e aeronautiche; l’Italia intende avere una presenza sempre più significativa e invierà quest’anno ulteriori velivoli, ulteriori assetti navali, arriveranno qui anche la nostra Portaerei Cavour, arriverà la Nave Scuola Amerigo Vespucci, ci arriveranno gli F-35, quindi una presenza molto importante che fa stato di una cooperazione che consideriamo strategica.
Tassello di questa cooperazione strategica è ovviamente la sottoscrizione, insieme al Regno Unito, della Convenzione Costitutiva dell’Organizzazione Internazionale e dell’Agenzia che avranno il compito di gestire il Global Combat Air Program, il GCAP, cioè il programma che serve a sviluppare congiuntamente un velivolo da caccia di sesta generazione, assolutamente all’avanguardia, entro il 2035. Significa chiaramente innovazione, significa crescita, significa lavoro, ampie prospettive di ulteriori cooperazioni industriali. Con Fumio abbiamo convenuto sull’importanza di continuare su questa strada, avviando progetti concreti nell’ambito del nostro Memorandum già sottoscritto in materia di cooperazione sulla ricerca scientifica, intensificando la cooperazione in settori strategici come lo spazio, i semiconduttori, l’energia, rafforzando la cooperazione sulla difesa anche oltre il programma GCAP.
Chiaramente questo percorso ci porta verso Expo-Osaka 2025, alla quale ovviamente intendiamo dare un grande contributo, all’altezza del grande spirito di amicizia e cooperazione che stiamo vivendo. Io sono molto fiera che l’Italia sia stata la prima Nazione ad avviare la costruzione del proprio padiglione, la posa della prima pietra: fa stato dell’importanza che attribuiamo a questo evento.
Una convergenza strategica che è bilaterale ma che è ovviamente anche multilaterale, che si riflette nella sintonia con la quale abbiamo lavorato per assicurare un efficace passaggio di consegne tra le nostre rispettive presidenze del G7. Voglio ribadire anche qui, insomma, davanti alla stampa, il mio profondo apprezzamento per l’immenso lavoro che la Presidenza giapponese ha svolto lo scorso anno, in un anno estremamente complesso, che ha però, con il lavoro, in primo luogo del Primo Ministro Kishida, consentito di mantenere viva l’attenzione sulle grandi sfide di oggi, dalla guerra in Ucraina alla stabilità dell’Indo-Pacifico, ma anche di porre l’accento su questioni sempre più centrali nell’agenda internazionale, come la gestione dell’intelligenza artificiale.
Sono tutte materie alle quali daremo continuità durante la nostra Presidenza del G7 e vogliamo ovviamente continuare a dedicare particolare attenzione alla tutela dell’ordine internazionale basato sul diritto, alla risoluzione pacifica delle crisi globali, al rapporto con i Paesi del Sud globale, con un focus particolare sul continente africano, la sicurezza energetica e alimentare, il tutto ovviamente intorno a un concetto semplice che è quello della centralità dell’uomo, fondamentale anche nell’approccio rispetto alle nuove tecnologie. I nostri colloqui proseguiranno a cena, dove affronteremo le principali questioni dell’agenda internazionale, chiaramente parleremo della crisi a Gaza, dove entrambe le nostre Nazioni sono impegnate a fornire assistenza umanitaria, della situazione nel Mar Rosso, che ha ripercussioni sulla stabilità e sul commercio mondiale, di Indo-Pacifico, area strategica di rilevanza globale che deve fare i conti con importanti anche nodi regionali. Parleremo di Ucraina, a pochi giorni dal 24 febbraio, anniversario dell’avvio della guerra di aggressione ad opera di Mosca. Sono tutti i temi sui quali, devo dirlo ancora prima, insomma, di parlarne col Primo Ministro giapponese c’è una forte convergenza di vedute che è un elemento di base della nostra salda amicizia. Quindi grazie davvero per l’accoglienza e grazie per la capacità che abbiamo avuto di rafforzare ancora di più i nostri rapporti.
Buenas tardes a todos.
Gracias al Primer Ministro Kishida por su cálida bienvenida. Quiero reiterar una vez más los sentimientos de cercanía al pueblo japonés tras la tragedia del terremoto. Es evidente que es para mí un gran placer estar hoy aquí, en una nación amiga con la que Italia trabaja en gran armonía, realmente en 360 grados. Ha pasado poco más de un año desde que, junto con el Primer Ministro Kishida, lanzamos en Roma nuestra asociación estratégica que se tradujo inmediatamente en hechos concretos: por lo tanto, no sólo el diálogo político -hoy llegamos a la cuarta reunión bilateral en poco menos de un año- y también, en términos concretos, la colaboración entre nuestras Naciones ha crecido significativamente. En estos 12 meses hemos cerrado importantes acuerdos que fortalecen nuestra cooperación en el ámbito científico e industrial, hemos firmado el acuerdo sobre coproducciones cinematográficas y el 1 de abril, gracias a nuestro trabajo conjunto, entrará en vigor el acuerdo sobre seguridad social. que permite a los trabajadores italianos y japoneses ya no estar sujetos a la doble imposición.
También gracias al relanzamiento del Grupo Empresarial Italia Japón, hemos dado un nuevo impulso a las colaboraciones entre nuestras empresas, a las inversiones mutuas, un tema sobre el que, entre otras cosas, hablé hoy con los líderes de algunas de las mayores empresas grupos japoneses que trabajan en Italia, una intensificación de nuestras relaciones que se traduce también en un intercambio comercial que el año pasado creció un 10% y alcanzó más de 15 mil millones de euros. Pero nuestra colaboración está teniendo un relance importante, especialmente en términos políticos y estratégicos. El nuevo mecanismo de consulta de Defensa-Exterior ha sido establecido y comenzará en marzo; como recordó el Primer Ministro, se organizaron importantes ejercicios militares, marítimos y aeronáuticos conjuntos; Italia tiene la intención de tener una presencia cada vez más importante y este año enviará más aviones, más medios navales, nuestro Portaaviones Cavour también llegará aquí, llegará el Buque Escuela Amerigo Vespucci, llegarán aquí los F-35, por lo tanto una presencia muy importante. lo que representa una cooperación que consideramos estratégica.
Una parte de esta cooperación estratégica es, evidentemente, la firma, junto con el Reino Unido, del Convenio que constituye la Organización Internacional y la Agencia que tendrá por misión gestionar el Programa Aéreo de Combate Global, el GCAP, es decir, el programa que sirve para desarrollar un avión de combate de sexta generación, absolutamente de vanguardia, para 2035. Significa claramente innovación, crecimiento, empleo y amplias perspectivas para una mayor cooperación industrial. Con Fumio coincidimos en la importancia de continuar por este camino, lanzando proyectos concretos en el marco de nuestro Memorando ya firmado sobre cooperación en investigación científica, intensificando la cooperación en sectores estratégicos como el espacio, los semiconductores, la energía, fortaleciendo la cooperación en defensa incluso más allá del programa GCAP.
Es evidente que este camino nos lleva hacia la Expo-Osaka 2025, a la que evidentemente pretendemos hacer un gran aporte, digno del gran espíritu de amistad y cooperación que vivimos. Estoy muy orgulloso de que Italia haya sido la primera nación en iniciar la construcción de su propio pabellón, la colocación de la primera piedra: refleja la importancia que atribuimos a este evento.
Una convergencia estratégica que es bilateral pero que obviamente también es multilateral, lo que se refleja en la armonía con la que hemos trabajado para asegurar un traspaso efectivo entre nuestras respectivas presidencias del G7. También quiero reiterar aquí, en definitiva, ante la prensa, mi profundo reconocimiento por el inmenso trabajo que la Presidencia japonesa realizó el año pasado, en un año extremadamente complejo, que sin embargo, con el trabajo, ante todo, del primer ministro Kishida permitió mantener viva la atención sobre los grandes desafíos actuales, desde la guerra en Ucrania hasta la estabilidad del Indo-Pacífico, pero también poner énfasis en cuestiones cada vez más centrales de la agenda internacional, como la gestión de la inteligencia artificial.
Todas estas son cuestiones a las que daremos continuidad durante nuestra Presidencia del G7 y obviamente queremos seguir prestando especial atención a la protección del orden internacional basado en el derecho, a la resolución pacífica de las crisis globales, a la relación con los países del Sur Global, con especial atención al continente africano, la seguridad energética y alimentaria, todo obviamente en torno a un concepto simple que es el de la centralidad del hombre, fundamental también en el enfoque de las nuevas tecnologías. Nuestras conversaciones continuarán durante la cena, donde abordaremos los principales temas de la agenda internacional, hablaremos claramente sobre la crisis en Gaza, donde nuestras dos naciones están comprometidas a brindar asistencia humanitaria, la situación en el Mar Rojo, que tiene repercusiones sobre la estabilidad y el comercio mundial, del Indo-Pacífico, una zona estratégica de importancia global que debe abordar también importantes nodos regionales. Hablaremos de Ucrania, pocos días antes del 24 de febrero, aniversario del inicio de la guerra de agresión por parte de Moscú. Todas estas son cuestiones sobre las cuales, debo decir incluso antes de hablar con el Primer Ministro japonés, existe una fuerte convergencia de opiniones, lo cual es un elemento básico de nuestra fuerte amistad. Muchas gracias por la bienvenida y gracias por la capacidad que tuvimos para fortalecer aún más nuestras relaciones.






