È stata presentata oggi a Roma, a palazzo Grazioli, presso l’Associazione della Stampa Estera in Italia, la 58ª edizione della Corsa all’Anello, una delle più autentiche e coinvolgenti rievocazioni medievali italiane.
Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato il programma di una manifestazione che, per 18 giorni, trasformerà Narni – l’antica Narnia romana – in un grande palcoscenico medievale a cielo aperto, capace di unire rigore storico, partecipazione popolare e forte impatto visivo. Cuore dell’evento saranno, come da tradizione, il grande corteo storico notturno composto da oltre 800 figuranti in costume, in programma sabato 9 maggio e la spettacolare giostra equestre della Corsa all’Anello, domenica 10 maggio, in cui i cavalieri dei tre terzieri cittadini Mezule, Fraporta e Santa Maria si sfidano al galoppo tentando di infilare tre anelli di cui l’ultimo va al cavaliere più veloce, in una prova di abilità, precisione e coraggio. Particolarmente ricco di eventi culturali, spettacoli e rievocazioni della vita del XIV secolo, il programma che si svilupperà nei 18 giorni di questa edizione della Corsa all’Anello 2026.
“La Corsa all’Anello non è soltanto una rievocazione storica, ma un’espressione profonda dell’identità della nostra comunità”, ha dichiarato Patrizia Nannini, Presidente dell’Ente Corsa all’Anello. “È un evento che nasce dalla partecipazione dei cittadini e che, anno dopo anno, riesce a rinnovarsi mantenendo intatta la propria autenticità. La 58ª edizione rafforza ulteriormente la nostra apertura internazionale, con l’obiettivo di far conoscere Narni e la sua storia a un pubblico sempre più ampio”.
Il Sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli ha sottolineato il valore strategico della manifestazione per il territorio: “La Corsa all’Anello rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per la nostra città, non solo dal punto di vista culturale ma anche per l’impatto sul turismo e sull’economia locale. È un evento che racconta la nostra storia e che contribuisce a proiettare Narni in una dimensione internazionale, valorizzando il patrimonio e le tradizioni del nostro territorio”.
La presentazione romana evidenzia la crescente rilevanza internazionale della manifestazione, sempre più capace di attrarre l’attenzione di media e visitatori stranieri. Un percorso che si inserisce nel più ampio processo di valorizzazione delle rievocazioni storiche come strumenti di promozione culturale e turistica. La Corsa all’Anello si conferma così non solo come appuntamento identitario per la comunità narnese, ma come esperienza culturale immersiva, capace di raccontare al mondo una delle espressioni più autentiche della tradizione italiana.






