La Città Plurale: I Popoli del Vento || Sinti – Rom || martedì 29 gennaio 2019 ore 19.00 – Cascina Casottello

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«Tu non c’entri!» dice ad Angela la suora dell’orfanotrofio cattolico di Mulfingen quando la bambina vuol salire sull’autobus insieme agli altri bambini «zingari». È il 9 Maggio del 1944 e Angela non desidera nient’altro che partecipare alla «gita» promessa. Ma la suora non la lascia salire e quando Angela cerca di farlo di nascosto si prende una sonora sberla. Piena di rabbia assiste alla partenza dell’autobus che se ne va senza di lei. Il viaggio di quei bambini terminerà ad Auschwitz. Il 2 Agosto del 1944 i suoi amici faranno parte dei 2897 Rom e Sinti, tutti gli abitanti dello Zigeunerlager, il campo degli «zingari», che in una sola notte spariranno nei forni crematori. La sberla le ha salvato la vita e 50 anni dopo Angela racconterà la sua storia.

In collaborazione con UPRE ROMA, associazione a maggioranza rom, crede nella  cultura come incontro, dialogo e rispetto. 

Cultura sono anche   le   storie   raccontate. Con   la   storia   di  Angela continuiamo, attraverso storie personali, il racconto della vicenda di un popolo: dopo Buttati giù, zingaro, di Roger Reppinger, la storia  di Johann «Rukeli» Trollmann, pugile sinto, che perse il titolo e la vita ma sfidò i nazisti con un gesto che ne fa un eroe della dignità del suo popolo, UPRE ROMA ha pubblicato Tientelo per te, di Michail Krausnick, storia di una bambina rom di otto anni sopravvissuta ad Auschwitz.

 

 

 

 Vitamia, Parla! –

Dal nostro rifiuto allo sterminio scientifico

I versi e le parole della scrittrice Mariella Mehr ripercorrono il tentativo di sterminio scientifico attuato in Svizzera tra il 1926 ed il 1973.

Testi a cura di Dijana Pavlovic e Giuseppe di Leva.

In scena:

Dijana Pavlovic (voce recitante) e

George Moldoveanu (violino

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