De Turín a las estrellas: Stellar Hub y la nueva era espacial
En el próximo número de Panorámica, presentamos un reportaje exclusivo sobre la inauguración de Stellar Hub en Turín. Descubra la inspiradora historia de Santangelo, un emprendedor de origen siciliano que, tras desarrollar una vanguardista tecnología satelital en los Estados Unidos junto a su esposa, regresa a Italia para liderar este hito aeroespacial.
Analizamos el alcance de este ambicioso proyecto, respaldado por una inversión de 20 millones de euros del Grupo COMET, presidido por Miccelli (84 años), así como la transformación de la sede de Stellar Hub para albergar ingeniería de alta complejidad.
Además, ofrecemos impresiones exclusivas del reconocido periodista y divulgador Alessandro Cecchi Paone sobre cómo Turín, tras marcar la historia del país con la RAI y FIAT, renace hoy como la gran capital italiana del sector espacial con proyección europea.
Da Torino alle stelle: Stellar Hub e la nuova era spaziale
Nel prossimo numero di Panorámica, vi proponiamo un reportage esclusivo sull’inaugurazione dello Stellar Hub a Torino. Scoprite l’ispiratrice storia di Santangelo, imprenditore di origini siciliane che, dopo aver sviluppato una tecnologia satellitare all’avanguardia negli Stati Uniti insieme alla moglie, torna in Italia per guidare questa pietra miliare del settore aerospaziale.
Analizziamo la portata di questo ambizioso progetto, sostenuto da un investimento di 20 milioni di euro da parte del Gruppo COMET, presieduto da Miccelli (84 anni), oltre alla trasformazione della sede per ospitare infrastrutture ingegneristiche di alto livello. Arricchiscono l’articolo le dichiarazioni esclusive del celebre giornalista e divulgatore Alessandro Cecchi Paone su come Torino, dopo aver segnato la storia del Paese con la RAI e la FIAT, rinasca oggi come grande capitale italiana dell’industria spaziale con una proiezione europea.
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La inauguración de Stellar Hub en Settimo Torinese (área metropolitana de Turín) contó con un programa de grande interés sia para los periodistas como para los invitados. La iniciativa, impulsada por Space Industries, nace tras un proceso de evolución arquitectónica y técnica para crear una infraestructura con más de 8.000 metros cuadrados (de los cuales 2.000 m² son salas limpias certificadas ISO 8). El objetivo: transformar la producción artesanal de satélites en un proceso industrial, repetible y en serie, capaz de alcanzar una capacidad teórica de hasta 140 satélites al año.
La visión de Giuseppe Santangelo (CEO y cofundador), quien tras 15 años haciendo empresa en Estados Unidos, siempre impulsado y acompañado con su esposa, regresan a Italia para aplicar los métodos de la producción industrial en la manufactura espacial y convertir los satélites en una commodity global.
Inversión y Respaldo Empresarial
Es un proyecto financiado íntegramente de forma privada con más de 20 millones de euros por el grupo industrial turinés Comat. Su presidente, Gianfranco Micelli (84 años, al frente de una empresa familiar con más de 70 años de trayectoria), aporta la experiencia de Comat en instalaciones complejas. Además, estiman superar los 200 empleados y alcanzar 30 millones de euros en facturación para 2030.
Capacidad Técnica Integral
Stellar Hub reúne bajo un mismo techo el ciclo completo de calificación espacial: pruebas térmicas en vacío (TVAC), vibracionales, electromagnéticas y de propulsión, reduciendo desplazamientos y tiempos.
Impacto Histórico y Regional
Como destacaba Alessandro Cecchi Paone, Turín continúa su tradición de grandes transformaciones industriales —tras la RAI y FIAT— consolidándose como la gran capital de la Space Economy. El evento contó con el apoyo institucional del MIMIT, la Región Piamonte, la Ciudad Metropolitana de Turín y el Municipio de Settimo Torinese.
Proyectos de Vanguardia
La instalación ya ha albergado pruebas para el proyecto Layer-0 de AMS-02 (en colaboración con la NASA, CERN, INFN y MIT) y anuncia su nuevo contrato con D-Orbit.
L’inaugurazione dello Stellar Hub a Settimo Torinese (area metropolitana di Torino) è stata accompaganata di un nutrito programma per i giornalisti e gli invitati. L’iniziativa, promossa da Space Industries, nasce da un’evoluzione strutturale e tecnica per dar vita a un’infrastruttura di oltre 8.000 metri quadrati (di cui 2.000 mq di camere pulite certificate ISO 8). L’obiettivo: trasformare la produzione artigianale di satelliti in un processo industriale, ripetibile e in serie, capace di raggiungere una capacità teorica fino a 140 satelliti all’anno.
La visione di Giuseppe Santangelo (CEO e co-founder), che dopo 15 anni di impresa negli Stati Uniti insieme a sua moglie, tornano in Italia per portare le logiche della produzione industriale nella manifattura satellitare e rendere i satelliti una commodity globale.
Investimento e Solidità Industriale
Un progetto finanziato interamente con risorse private per oltre 20 milioni di euro dal gruppo industriale torinese Comat. Il suo Presidente, Gianfranco Micelli (84 anni, alla guida di un’azienda storica con oltre 70 anni di esperienza), apporta la capacità d’impianto di Comat per la gestione di infrastrutture complesse. Si prevede di superare i 200 collaboratori e raggiungere 30 milioni di euro di fatturato entro il 2030.
Capacità Tecnica Integrata
Lo Stellar Hub concentra sotto lo stesso tetto l’intero ciclo di qualifica spaziale: prove termovuoto (TVAC), vibrazionali, elettromagnetiche e di propulsione, riducendo al minimo la movimentazione dei componenti.
Impatto Storico e Territoriale
Come ricordato da Alessandro Cecchi Paone durante la giornata, Torino prosegue la sua tradizione di grandi trasformazioni industriali —dopo la RAI e la FIAT— affermandosi come capitale della Space Economy. L’evento ha visto la partecipazione e il sostegno istituzionale del MIMIT, della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Settimo Torinese.
Progetti all’Avanguardia
Lo stabilimento ha già ospitato test per il Layer-0 di AMS-02 (in collaborazione con NASA, CERN, INFN e MIT) e annuncia un nuovo contratto con D-Orbit per la piattaforma ION.


Profilo e Sintesi Professionale: Giuseppe Santangelo
CEO e Co-fondatore di Space Industries.
Originario della Sicilia, ha completato un percorso di formazione ad altissima specializzazione nell’ambito dell’ingegneria e della tecnologia spaziale e satellitare. Dopo un passaggio a Torino insieme alla moglie, si è trasferito negli Stati Uniti, dove ha operato per oltre 15 anni come imprenditore nel settore aerospaziale, fondando e sviluppando la propria realtà aziendale con particolare focus sull’ingegneria dei satelliti. È sostenitore di un cambio di paradigma nella manifattura spaziale: superare la produzione «artigianale» di satelliti singoli per passare alla produzione industriale in serie e scalabile (con la visione di trasformare i satelliti in una commodity globale).
Ha co-fondato Space Industries in partnership con il gruppo torinese Comat della famiglia Micelli, guidando il lancio dello Stellar Hub a Settimo Torinese (un’infrastruttura di 8.000 m² destinata alla produzione fino a 140 satelliti all’anno).






