DOMENICA 30 Agosto ore 21 – nel cuore della Città dei Papi! IN PIAZZA INNOCENZO III

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La XXXIII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni sarà vetrina di spettacoli straordinari!  Domenica 30 agosto 2026 ore 21, in Piazza Innocenzo III, con Giulio Pranno, Ksenia Borzak, Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi avremo FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA, regia di Piero Maccarinelli.

E sarà Massimo  Wertmüller a portare in scena lo spettacolo alla XXXIII edizione del Festival Medievale e Rinascimentale di Anagni.

Sostiene Massimo Wertmüller, «Ci sono vari motivi che stanno alla base della mia gioia e del mio onore nel far parte di questa unica versione teatrale del fu «Fratello Sole Sorella Luna» cinematografico di Franco Zeffirelli. Uno è il fatto che è stato scritto anche da mia zia Lina, ed è una felice coincidenza per me vedere il mio cognome accostato al suo!».

Il Direttore Artistico del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale, Giacomo Zito: «E’ un inedito teatrale! Lo spettacolo ripercorre la straordinaria parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi, figlio di una ricca famiglia di mercanti, che sceglie di rinunciare ai privilegi della sua condizione per abbracciare la povertà come unica vera ricchezza!».

«Ci sono vari motivi che stanno alla base della mia gioia e del mio onore nel far parte di questa unica versione teatrale del fu «Fratello Sole Sorella Luna» cinematografico di Franco Zeffirelli. Uno è il fatto che è stato scritto anche da mia zia Lina, ed è una felice coincidenza per me vedere il mio cognome accostato al suo. C’è un motivo profondamente affettivo perchè il mio papà, fratello di Lina Wertmüller, era anche un grande artista , suonava il jazz con Carletto Loffredo al piano e dipingeva. Il mio papà per un periodo è stato anche un ottimo grafico, e fece il manifesto proprio di «Fratello Sole e Sorella Luna» per il cinema. E la scritta era : «Beati pauperes spiritu quoniam ipsorum est regnum caelorum» e quella scritta era del mio papà.

Poi c’è il mio ritrovarmi con un antico amico, amato e stimato, come Piero Maccarinelli. Ancora, c’è la compagnia, che è magnifica, cominciando dalla perfetta compagna di scena Fabrizia Sacchi, e passando a tutti i giovani che la compongono, perfetti nei loro ruoli, e tutti simpaticissimi, oltreché bravi, non li posso nominare tutti perchè ho dieci righe circa a disposizione, ma è come se l’avessi fatto. Ma un motivo molto importante che mi entusiasma in modo particolare è il messaggio del poverello di Assisi. Lui e Gesù per me sono stati i primi veri, grandi rivoluzionari. Col messaggio dell’amore hanno disturbato il potere e hanno cambiato il mondo. Oggi, nell’epoca del mercato, delle guerre, del capitale, dell’odio, dell’intolleranza,della caccia libera,le sue parole , soprattutto quelle del Cantico, potrebbero valere un programma politico. Purtroppo stiamo distruggendo il mondo e la Natura, ma siamo tutti creature dello stesso creato e ci servirebbe pochissimo per essere felici, e poi il pianeta non ha risorse infinite. Lo dimentichiamo sempre, ma Francesco ce lo ricorda». Lo ha affermato Massimo Wertmüller che il 30 Agosto sarà in scena al Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni con lo spettacolo dedicato a San Francesco: «FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA».

Nel cuore del borgo antico, nel cuore di Hernica Saxa della Città dei Papi!

Lo spettacolo, tra gli eventi realizzati proprio ad Assisi per l’inaugurazione dell’Anno Francescano, ripercorre la straordinaria parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi, figlio di una ricca famiglia di mercanti, che sceglie di rinunciare ai privilegi della sua condizione per abbracciare la povertà come unica vera ricchezza. Sullo sfondo di un’Italia attraversata da conflitti tra città e da violente lotte commerciali, la sua decisione appare inizialmente incomprensibile: suscita scandalo nella sua famiglia, rifiuto da parte delle autorità religiose e smarrimento nella comunità. Accanto a lui si schiera solamente Chiara – ha aggiunto  Giacomo Zito, Direttore Artistico  del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni –  giovane della stessa estrazione sociale, che ne condivide la radicalità attraverso gesti concreti di solidarietà verso poveri e malati. Con i piedi nudi e un saio addosso, Francesco intraprende la costruzione di una chiesa aperta a tutti, un luogo di accoglienza per emarginati e diseredati, lontano dalle fastose celebrazioni ufficiali. Nella contemplazione del creato, Francesco esprime una gratitudine profonda e poetica verso il mistero della vita, restituendo al mondo uno sguardo capace di meraviglia; la sua forza d’esempio conquista altri giovani benestanti e dà vita a un movimento che scuote le fondamenta della società e della Chiesa del tempo. Il viaggio di Francesco lo conduce fino a Roma, dove il Papa riconosce la portata rivoluzionaria della sua scelta e viene toccato dalla sua visione di una fede essenziale e spoglia. Domani, Domenica, 30 Agosto avremo Giulio Pranno e Ksenia Borzak, Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi  in FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA», regia di Piero Maccarinelli».