Hernica Saxa, Capitale Italiana della Cultura 2028. (IT-ES)

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Ancora è stata proclamata Capitale Italiana della Cultura 2028

Hernica Saxa – Dove la storia lega la cultura unisce prosegue il suo percorso.

I sindaci di Anagni, Veroli, Alatri e Ferentino sono determinati nel proseguire con il progetto comune e proiettarlo eventualmente anche su scenari internazionali.

“Hernica Saxa continua. Continuerà con lo stesso sistema che abbiamo creato, un sistema ormai culturale che può essere volano di economia, di cultura, di tutto ciò che ruota intorno alla ricettività di questa bellissima terra della Ciociaria. La Fondazione Hernica Saxa è nei programmi e nascerà, perché noi. Oggi siamo solo dinanzi ad un punto di partenza. E’ l’inizio di un lungo percorso che ci porterà a lavorare tutti insieme e dunque Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli per raggiungere altri lidi. C’è l’attenzione della stampa internazionale. C’è il successo del brand Hernica Saxa e dunque continueremo”. Lo ha affermato Daniele Natalia, sindaco di Anagni, a margine della cerimonia svoltasi oggi presso la Sala Spadolini e durante la quale il Ministro Alessandro Giuli ha proclamato Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028!

E non si esclude la possibilità di lavorare alla candidatura a Capitale Europea delle Città Erniche, ma anche al ritorno sulla Capitale Italiana della Cultura e soprattutto sui dossier di candidatura dei siti a Patrimonio Unesco.

Hernica Saxa non termina!

“Quattro comuni della Ciociaria che hanno tanto ancora da fare, però c’è un punto di partenza importante. Il percorso che abbiamo fatto, quello che abbiamo messo in campo resterà – ha affermato Germano Caperna, sindaco di Veroli – e questa esperienza, questo viaggio importante tutta la Ciociaria ha sicuramente alzato l’asticella. La qualità del metodo, delle esperienze che abbiamo fatto, che abbiamo condiviso restano a prescindere dal risultato.
Noi continueremo a lavorare perché i ponti che abbiamo costruito resteranno in piedi al di là di questa giornata. Continueremo a mantenere questo dialogo, questa struttura, questo metodo che abbiamo messo in campo. Non ci fermeremo e sicuramente diventeremo nella sostanza, anche se non lo siamo formalmente, capitali della cultura”.

Non è il tramonto di Hernica Saxa ma l’inizio di una nuova alba.

“Hernica Saxa, oramai è un progetto che è iniziato e sicuramente porteremo avanti con maggior decisione. La grande soddisfazione è quella di avere intrapreso un viaggio con le altre tre città – ha affermato Maurizio Cianfrocca, sindaco di Alatri – che darà sicuramente un input diverso e nuovo a tutto il tessuto sociale. Andremo avanti sicuramente con questo grande progetto che è Hernica Saxa”.

C’è la determinazione di tutti i sindaci.

“Abbiamo costruito un patrimonio di promozione – ha affermato Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino – di valorizzazione del territorio che non terminerà oggi”.

Proclamada una vez más Capital Italiana de la Cultura 2028

Hernica Saxa: Donde la historia se entrelaza, la cultura se une, continúa su andadura.

Los alcaldes de Anagni, Veroli, Alatri y Ferentino están decididos a seguir adelante con el proyecto conjunto y, potencialmente, proyectarlo internacionalmente.

«Hernica Saxa continúa. Continuará con el mismo sistema que hemos creado: un sistema cultural capaz de impulsar la economía, la cultura y todo lo que gira en torno a la hospitalidad de esta hermosa región de Ciocaria. La Fundación Hernica Saxa está en marcha y nacerá gracias a nosotros. Hoy solo estamos en el punto de partida. Es el inicio de un largo camino que nos llevará a trabajar juntos —Anagni, Alatri, Ferentino y Veroli— para alcanzar nuevos horizontes. La prensa internacional está prestando atención. La marca Hernica Saxa es un éxito, y por eso seguiremos adelante». Daniele Natalia, alcalde de Anagni, hizo estas declaraciones al margen de la ceremonia celebrada hoy en el Salón Spadolini, durante la cual el ministro Alessandro Giuli proclamó a Ancona Capital Italiana de la Cultura 2028.

No se ha descartado la posibilidad de trabajar en la candidatura de las Ciudades de Ernica a Capital Europea de la Cultura, así como en su regreso a la Capital Italiana de la Cultura y, sobre todo, en los expedientes de candidatura para los sitios Patrimonio de la Humanidad de la UNESCO.

¡Hernica Saxa no ha terminado!

Cuatro municipios de Ciocaria aún tienen mucho por hacer, pero ya se ha dado un importante primer paso. El camino que hemos recorrido, lo que hemos implementado, perdurará —afirmó Germano Caperna, alcalde de Veroli—, y esta experiencia, este importante recorrido para toda Ciocaria, sin duda ha elevado el listón. La calidad del método, de las experiencias vividas y compartidas, perdurará independientemente del resultado.
Seguiremos trabajando porque los puentes que hemos construido perdurarán más allá de este día. Continuaremos manteniendo este diálogo, esta estructura, este método que hemos implementado. No nos detendremos y, sin duda, nos convertiremos, en esencia, aunque no lo seamos formalmente, en capitales de la cultura.

Este no es el final de Hernica Saxa, sino el comienzo de una nueva era.

«Hernica Saxa es un proyecto que ya ha comenzado, y sin duda lo continuaremos con aún mayor determinación. La gran satisfacción reside en haber emprendido este camino junto a las otras tres ciudades», declaró Maurizio Cianfrocca, alcalde de Alatri, «que sin duda aportará una perspectiva diferente y novedosa a todo el tejido social. Seguiremos adelante con este gran proyecto que es Hernica Saxa».

Todos los alcaldes están decididos.

«Hemos construido un legado de promoción», afirmó Piergianni Fiorletta, alcalde de Ferentino, «de puesta en valor de la zona, un legado que no termina hoy».