Treviso-XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura 

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Al via il XVII Forum di Greenaccord. Cooperazione e innovazione, sostenibilità e prossimità e Treviso capitale dell’ecologia integrale.
Ecologia integrale, cooperazione tra Italia e Stati Uniti, innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente, filiera agroalimentare di qualità e gestione del cibo, responsabilità dei media e sostenibilità dei grandi eventi: sono questi alcuni dei temi che sono sono al centro del XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord ETS e dalla Camera di Commercio di Treviso e Belluno|Dolomiti c he si è tenuto a Treviso dal 18 al 21 marzo 2026 con il titolo “Building Future Together – Un’umanità nuova con sete di futuro”.
Per quattro giorni Treviso è diventata una redazione globale diffusa, accogliendo oltre 100 giornalisti provenienti da 40 Paesi insieme a rappresentanti istituzionali, amministratori pubblici, imprese innovative, accademici ed esponenti del mondo dell’arte e della cultura. Il Forum si svolge tra Ca’ dei Carraresi e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno|Dolomiti e si articola in una sessione inaugurale e sei sessioni tematiche dedicate ai nodi cruciali della transizione ecologica e alla costruzione di una visione condivisa di ecologia integrale, capace di tenere insieme ambiente, economia, dimensione sociale e responsabilità culturale. L’edizione 2026 assume una valenza strategica per la costruzione di un ponte tra il Triveneto e lo Stato del Colorado. Territori accomunati da identità montana, forte vocazione sportiva e turistica, innovazione tecnologica, sistemi produttivi dinamici e crescente attenzione alle politiche ambientali, Veneto e Colorado saranno protagonisti di un confronto su mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, tecnologie pulite, economia montana e governance della sostenibilità. Tra i relatori internazionali ci sono stati rappresentanti istituzionali e imprenditoriali del Colorado, insieme a protagonisti dell’innovazione tecnologica statunitense, a testimonianza di un dialogo che guarda alle Montagne Rocciose e alle Dolomiti come territori laboratorio di cooperazione transatlantica. Alla sessione dedicata a sostenibilità e imprese partecipa anche SACE a testimonianza dell’interesse per gli investimenti che vanno in favore della transizione ecologica. A tale proposito, Stephanie Garnica, Direttrice delle Relazioni Internazionali e della Cooperazione di Denver, ha dichiarato: «Il mio ruolo è quello di sovrintendere l’ufficio per lo sviluppo economico e le opportunità di Denver, supervisionando i team di coinvolgimento globale, attrazione di imprese e innovazione/imprenditorialità. Nel mio intervento al Forum sono lieta di offrire una panoramica delle iniziative imprenditoriali e di innovazione della nostra Città e di illustrare il loro legame con la resilienza climatica e la sostenibilità. Denver – che ha un ufficio apposito che si occupa delle iniziative cittadine in materia di azione climatica, sostenibilità e resilienza – ospiterà la Settimana del Clima alla fine di marzo/inizio aprile e, come comunità, ci concentreremo su iniziative ecocompatibili». La sessione inaugurale del Forum si è tenuta presso Ca’ dei Carraresi con l’intervento da remoto del Ministro degli Affari Esteri dell’Uruguay, Mario Lubetkin; a seguire uno spazio dedicato a Zeno Colò, che vinse due medaglie d’oro ai Mondiali di Aspen nel 1950, raccontato dal giornalista sportivo Franco Bragagna, e un focus dedicato alla sostenibilità dei grandi eventi internazionali, tenuto da Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Milano Cortina 2026, per illustrare il rapporto di sostenibilità dei Giochi e le strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale e garantire un’eredità positiva per i territori ospitanti. A chiudere è stato un concerto del giovanissimo Maestro violinista, Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio Paganini nel 2021.
Il programma ha affrontato inoltre, il rapporto tra natura e bellezza, economia del benessere, rigenerazione urbana, bioarchitettura, agricoltura sostenibile, filiere del cibo, tecnologia digitale, ecologia della mente e dell’anima.
Una sessione conclusiva è stata dedicata al ruolo dei media con l’intervento dei giornalisti della rete Greenaccord, con la consegna del Greenaccord International Media Award a Covering Climate  Now (CCN), realtà nordamericana impegnata nella narrazione delle sfide climatiche. Nelle sessioni previste dal programma, di rilievo la presenza e gli interventi della Chef stellata Chiara Pavan, del bioarchitetto tedesco Martin Hass, della Vicesindaca di Granada Ana Agudo, del cardinale veneto Beniamino Stella, del biomuseologo Maurizio Vanni, di Hanna Grahn responsabile della sostenibilità di Spotify, del museologo coreano Won-Joo Suh, degli imprenditori statunitensi Wayne Ronahaar, Ratna Sarma, Siam Sarma e Micheal Mayr. «Per quattro giorni – evidenzia il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti Mario Pozza – la città di Treviso diventa una redazione globale diffusa, capace di mettere in dialogo oltre cento giornalisti di quaranta Paesi con istituzioni, imprese e mondo accademico. Questo significa attrarre relazioni, costruire reputazione internazionale e posizionare il nostro sistema produttivo dentro le grandi traiettorie della transizione ecologica. Da sempre – continua il Presidente – crediamo nella sostenibilità quale leva competitiva per le nostre aziende e per l’ambiente. Sostenendo Greenaccord Ets, che propone un programma importante e relatori di grande rilievo, diamo un ulteriore impulso alle imprese verso una competitività fondata su sostenibilità, innovazione e responsabilità. L’ecologia integrale, la cooperazione tra Europa e Stati Uniti, il dialogo con il Colorado, l’innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente e la riflessione sulla sostenibilità dei grandi eventi, a partire dal modello di Milano Cortina 2026, sono assi strategici che parlano direttamente al futuro del nostro sistema produttivo. Treviso – conclude Pozza – diventa una piattaforma internazionale di confronto, un’occasione concreta per rafforzare relazioni globali, attrarre competenze e posizionare il territorio come laboratorio di transizione ecologica. Per noi è un’ulteriore e importante occasione per la vision dell’Ente per un futuro più responsabile e un ambiente economico più sostenibile».
Attiva dal 2003 nella formazione dei giornalisti sui temi ambientali e sociali, Greenaccord ha costruito una rete internazionale di centinaia di professionisti dell’informazione, promuovendo il dialogo tra scienza, istituzioni, imprese e cultura e contribuendo alla diffusione di buone pratiche e modelli di sviluppo sostenibile. Il XVII Forum Internazionale Greenaccord si propone così come uno dei principali appuntamenti del 2026 dedicati al dialogo tra informazione, ecologia integrale e cooperazione internazionale, nel segno di un nuovo umanesimo capace di coniugare innovazione, responsabilità e visione condivisa del futuro.