
Le arti nel Vicino Oriente
Con il Dies Academicus VIII, che si terrà nei giorni 6-8 Novembre nella Sala dell’ Accademia “mons. Enrico R. Galbiati” della Biblioteca Ambrosiana, la Classe di Studi sul Vicino Oriente dell’Accademia Ambrosiana dà avvio allo svolgimento del programma triennale 2017-2019. Definito dagli organi rinnovati della Classe, il cui direttore è mons. Pier Francesco Fumagalli, il percorso di ricerca e riflessione proposto toccherà negli anni tre tematiche assai attuali e vive nel dibattito accademico e intellettuale odierno: “le arti” (2017), “le scienze” (2018), “le diaspore” (2019). Questi Dies si offrono dunque come tracce storiche e riscoperte di un cammino di incontri culturali tra una pluralità di tradizioni del Vicino e Medio Oriente (quattro le sezioni interessate: Araba, Armena, Ebraica e Siriaca) e l’Occidente che si innesta oggi nello “spazio globale”.
Il Dies VIII del prossimo Novembre inizierà col mettere a fuoco i temi della musica liturgica e delle arti visive nella tradizione ebraica (Elia Richetti / Lydia Cevidalli, Claudia Milani, Edwin Seroussi, Giuseppe Veltri), con una specifica riflessione sul rapporto del mondo ebraico con l’estetica (la prolusione è affidata quest’anno al Rabbino Capo Riccardo Di Segni). Proseguirà poi su questa falsariga tra arti visive, estetica, musica e cinema con le sessioni Araba (interventi di Anna Contadini,Giovanni De Zorzi, Sabine Schmidtke, Massimo Campanini) e Armena (Cristina Bragaglia, Aram Kerovpyan, Marco Ruffilli) per concludersi con particolare attenzione a iconografia e liturgia nella sessione Siriaca (Massimo Bernabò, Ewa Balicka-Witakowska, Lucy-Anne Hunt, Mat Immerzeel).
Anche quest’anno s’è deciso di dedicare il Dies alla memoria di una persona che ha dedicato la vita a questi studi. Di Gabriella Uluhogian (1934-2016) sarà presentata inoltre la raccolta di studi Collectanea Armeniaca pubblicata nella collana dell’Accademia (Fonti e Studi, 27). Il presidente della stessa, mons. Franco Buzzi, interverrà alla proclamazione, come sempre, dei Neoaccademici. Durante le giornate di studio, il cui coordinamento scientifico si deve a Giovanni Canova, Rosa Bianca Finazzi, Claudia Milani e Craig Morrison, si riuniranno il Consiglio Direttivo e l’Assemblea degli Accademici della Classe. Emidio Vergani, Segretario Accademico








