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Incontro con gli autori Martedì 8 maggio 2018, ore 18.30 L’IILA e l’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, in collaborazione con le case editrici Elliot e Gran Vía, hanno il piacere di presentare l’incontro con i due scrittori argentini, Patricio Pron e Patricia Ratto. L’evento, che avrà luogo martedì 8 maggio, alle ore 18.30, presso la Casa Argentina, sarà moderato dalla prof.ssa Ilaria Magnani, docente di letteratura ispanoamericana all’Università di Cassino. Pron e Ratto rappresentano due delle voci più potenti della letteratura argentina contemporanea e sono tradotti in varie lingue. Patricia Ratto scrittrice e docente di letteratura argentina, vive e lavora a Tandil, a sud di Buenos Aires, in questa occasione presenterà il suo terzo romanzo “Trasfondo”, pubblicato in Italia da Elliot Edizioni. Patricio Pron, classe 1975, è uno dei più interessanti scrittori della sua generazione, tradotto in oltre dodici lingue, presenterà il suo settimo romanzo, finalista al Premio Nacional de la Crítica 2016: “Non versare le tue lacrime per chi vive in queste strade”, pubblicato da Gran Vía. “Trasfondo” (P. Ratto). Oltre il fondo, in sottofondo, doppio fondo. Sono alcuni dei molteplici significati del titolo di questo affascinante romanzo, che ci indica la direzione in cui orientarci nel leggere una storia ispirata a un fatto vero. Siamo portati a credere che la verità si trovi sul fondo, celata alla luce del sole. Eppure, secondo l’autrice, nelle profondità appare il falso, l’irreale, così come l’impossibile, il desiderato, il temuto. In altre parole, la finzione. Tramite questo sguardo originale Patricia Ratto si avvicina all’evento assurdo per antonomasia, la guerra, e ne riemerge con un romanzo che racconta il conflitto delle Falkland dagli abissi, in cui i protagonisti sono costretti a una continua ricostruzione della realtà. Dal sottomarino sconquassato in cui sceglie di calare il suo punto di vista narrativo, l’autrice racconta in maniera superba dinamiche e tempi della realtà militare, incomprensibile per chi la sta vivendo (soprattutto se incastrato in una prigione acquatica) e composta da atroci momenti d’azione ma anche e soprattutto da infinita pazienza. “Non versare le tue lacrime per chi vive in queste strade” (P. Pron). Italia 1945: il Congresso degli scrittori fascisti europei, voluto dalla Repubblica di Salò, avrebbe dovuto tenersi nell’aprile di quell’anno a Pinerolo, ma dei tre giorni previsti ne durò solo uno. Trent’anni dopo, i sopravvissuti a quell’evento sono costretti a ricordare. Perché il Congresso finì così frettolosamente? Chi era lo scrittore Luca Borrello e in che cosa credeva? Come si intreccia la sua vita a quella di un partigiano? E che legame c’è tra quest’ultimo e l’uomo che trent’anni dopo interroga coloro che parteciparono al Congresso? Romanzo narrato a più voci e compreso in un arco temporale che va dal 1945 al 2014, questo settimo libro di Patricio Pron, il primo ambientato in Italia, è un’indagine romanzesca su storia e letteratura, violenza e avanguardia. Un racconto su come a metà del XX secolo l’arte si convertì in politica e la politica in crimine. |








