Le idee, la comunicazione, svolgono la funzione primaria di unire le persone, rendere le persone consapevoli e comprendere le realtà, in molti casi “risvegliano le coscienze”, e in tanti altri «amare ciò che non si conosce». È il caso dell’articolo pubblicato sul «Corriere della Sera» del 10 novembre dove fa conoscere una realtà italiana, che traspare nella più esclusiva via di Milano, Monte Napoleone.
Questa strada riunisce le case più esclusive in Italia, i grandi marchi che hanno sostituito i negozi degli artigiani italiani e le ex boutique. Nel mezzo di un mondo di luci e splendori, sorge Vetrerie di Empoli, sotto il comando di Franco Parentini, è un grande esponente della cultura artigianale milanese che resiste. In realtà, vedere le aziende artigiane prodotto della creatività italiana sparire, è un peccato, il progetto non è riuscito a continuare con la discendenza famigliare. Caso che non succede nella famiglia Parentini.
Questo è stato il tema dell’articolo «Corriere», il passare del tempo, la qualità, la resistenza di una famiglia che continua a lavorare tutti i giorni. La loro partecipazione alle fiere più importanti li ha resi noti in tutto il mondo.

Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dopo aver letto l’articolo, era interessato a conoscere il suo proprietario, Franco Parentini, che, trovandosi a ridosso delle festività natalizie, ha organizzato una piccola riunione, alla quale Panorámica Latinoamericana è stata gentilmente invitata, un onore testimoniare un riconoscimento di fedeltà al talento, al lavoro, alla fede in ciò che si fa, vedere i risultati. Soprattutto, trasmetterlo alle figlie Ilaria e Ofelia, sua moglie che lo accompagna sempre. Oltre a una squadra di collaboratori leali.
Il sindaco Giuseppe Sala, ha visitato questo gioiello della creatività del vetro, un luogo dove solo guardare le creazioni producono gioia. Come Franco Parentini ci dice, suo padre, Ugo, aveva iniziato a lavorare giovanissimo nella vetreria a Empoli nel 1925, ha aperto il suo negozio a Milano nel 1938, si sono trasferiti successivamente a Via Verri per poi arrivare a Via Monte Napoleone.
Nei tempi in cui la gastronomia, il buon cibo, il buon vino sono così apprezzati da molti paesi emergenti, è un «must» accompagnare questa deliziosa gastronomia con una bella stoviglie e bicchieri, così con le coppe appropriate, come Franco Parentini sostiene «un ottimo vino servito in un bicchiere dozzinale è come una bella donna vestita male”.
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